



SORIANO NEL CIMINO - Jack era un bracco di quattro anni, abbandonato per strada ma ben accudito dagli abitanti di Soriano nel Cimino. Un cane che ha visto interrompere il suo cammino la sera del 25 luglio a causa di un atto vile. Da quanto è emerso da una prima verifica veterinaria, Jack sarebbe stato colpito da due coltellate: una al dorso e l’altra ai polmoni. L’atto atroce è stato subito denunciato al comando locale dei carabinieri che sta indagando sul fatto, in concomitanza con la Polizia municipale che si sta occupando del materiale video acquisito dalle telecamere circostanti la zona.
Sulla vicenda interviene anche il sindaco di Soriano, Roberto Camilli, che esprime la propria indignazione. “Voglio unirmi al coro di sdegno dei tanti cittadini affinché questi gesti non si ripetano più e siano oggetto di una riflessione sul piano morale e civico che significa anche rispetto e amore per gli animali. Siamo sicuri che presto chi di dovere dovrà rendere conto di questa azione alla giustizia. A lui diciamo che Soriano e i Sorianesi non ti meritano, perché noi agli animali, come Jack, vogliamo bene. Vergogna!”.

Infatti, la comunità sorianese ha sempre dimostrato attenzione per gli animali. “Siamo una delle poche popolazioni che, in Italia, mantiene viva la benedizione di piazza nel giorno dei festeggiamenti di S. Antonio abate, con una grande festa che vede sfilare tanti piccoli e grandi amici”, spiega il sindaco.
“Il fenomeno del randagismo è praticamente scomparso nel nostro paese. Jack era stato attenzionato dalle nostre strutture, con la segnalazione di rito alla Asl da parte della Polizia municipale, con verifica sul posto della non pericolosità del cane (molto socievole ma sempre in movimento) ed alcuni tentativi di avvicinamento purtroppo non andati a buon fine”, conclude Camilli.
Per chiunque avesse informazioni sulla vicenda può rivolgersi ai carabinieri di Soriano (0761.745012).