ANNO 16 n° 271
Accoltella il padre e picchia la madre,
il pm ''E' una tragedia famigliare''
Attimi di terrore a Civita Castellana, ricoverato nel reparto di psichiatria il figlio della coppia. Di nuovo a casa i genitori
27/08/2019 - 06:59

CIVITA CASTELLANA - Accoltella il padre, prende a testate la madre e poi tenta il suicidio tagliandosi le vene. Per il pubblico ministero Chiara Capezzuto si tratta di ''una vera e propria tragedia famigliare, ancora tutta da capire''. Per questo a carico del 38enne, che avrebbe dato in escandescenze nella tarda serata di domenica a Civita Castellana in località La Penna, la Procura viterbese non ha ancora formalizzato un’ipotesi di reato.

Ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Belcolle, dove è arrivato dopo un trasferimento d’urgenza per le profonde ferite ai polsi e al collo, l’uomo non è gravato al momento da alcuna denuncia. Rimane quindi un’ipotesi del tutto remota quella di sottoporlo ad una perizia psichiatrica, che arriverebbe solo nel caso in cui i genitori sporgessero denuncia e quindi venisse formalizzata a suo carico l’accusa di lesioni aggravate.

A finire in ospedale, dopo quegli attimi di violenza e concitazione, la madre 64enne dell’uomo, colpita con una testata e il padre 70enne raggiunto invece da un colpo di coltello alla spalla. Dopo l’aggressione, nata probabilmente da un raptus imprivviso, il figlio si sarebbe dato alla fuga per andare a nascondersi nel suo appartamento, dove gli uomini dell'Arma, intervenuti su chiamata di un vicino di casa, lo avrebbero ritrovato in un lago di sangue mentre tentava di togliersi la vita, tagliandosi le vene.

Migliorano intanto le condizioni dei due genitori: la donna è stata dimessa, così come il marito dopo 48 ore di osservazione. Sono tornati a casa: per loro nessuna grave conseguenza.






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