

VITERBO - Il Presidente della Bolivia, Evo Morales, è stato l’unico al mondo che ha introdotto nella costituzione del suo Paese ''Il diritto alla natura di esistere'', non solo, ma ha anche elaborato uno stupendo documento che inneggia al ruolo benefico della natura nel sostenere l’uomo. Tutto questo nel 2013 gli è valso il premio internazionale ''Un Bosco per Kyoto''.
Ora si vuol andare oltre: diffondere questo messaggio al mondo intero attraverso una formula nuova, che è quella dello sport. Accademia Kronos così ha inviato al Presidente Morales un progetto che prevede di costituire una squadra nazionale in Bolivia che porterà il messaggio stampato sulle magliette: ''Save the Earth''( salva la Terra ). Una squadra che si incontrerà in amichevole con tutte le altre nazionali, siano dell’America Latina che della vecchia Europa, al fine di diffondere tra i giovani e i tifosi il messaggio sulla natura. Parte di tutti i proventi economici che percepirà nelle varie trasferte saranno poi destinati alla riforestazione di zone devastate del pianeta.
L’incontro che si è tenuto ieri con l’ambasciatore Antolin Yaviri Gomez presso all’ambasciata dello Stato Plurinazionale della Bolivia di Roma, con tecnici del calcio e dirigenti di Accademia Kronos, ha sancito quest’accordo. Accademia Kronos aveva chiesto precedentemente ad un valente tecnico calcistico, Roberto Landi, che ha già allenato squadre di prestigio in Scozia, Georgia e Africa, di partecipare a questo progetto. Landi e il suo staff tecnico hanno accettato con entusiasmo il progetto e così è iniziato il percorso per formare la prima squadra mondiale sponsorizzata dalla natura.
L’Ambasciatore della Bolivia, ha dimostrato di essere molto favorevole all’idea, per cui ha predisposto di organizzare il trasferimento per la prossima settimana dello staff di Landi in Bolivia per i primi accordi con la federazione nazionale calcio del Paese. Lo scopo per Accademia Kronos è quello di effettuare una serie di partite amichevoli in alcune capitali europee, al fine di dimostrare che anche lo sport può partecipare a difendere l’ambiente. Si è anche pensato di organizzare una grande partita a dicembre del prossimo anno a Parigi, dove si terrà il più importante summit del pianeta sul clima e la riduzione di gas serra in atmosfera. Sarà così un’opportunità in cui anche lo sport, oltre agli scienziati e ai politici, potrà dire la sua sulle sorti del pianeta.