


TUSCANIA - Un intervento edilizio abusivo è stato scoperto nei giorni scorsi dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale nel territorio di Tuscania, in provincia di Viterbo. L’operazione rientra nei controlli mirati alla tutela del territorio e delle aree di particolare valore ambientale.
Durante un sopralluogo in località “Sasso Pinzuto”, i militari hanno accertato la realizzazione di un manufatto prefabbricato in legno, poggiato su un basamento in cemento armato di circa 20 metri quadrati, privo dei titoli edilizi abilitativi previsti dalla normativa.

Gli accertamenti condotti dai Carabinieri Forestali hanno portato all’identificazione del presunto responsabile dell’intervento, un uomo residente fuori regione, che è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria per violazioni urbanistiche e paesaggistiche. L’area interessata dall’abuso ricade infatti all’interno della Riserva Naturale Tuscania, istituita nel 1997 e riconosciuta di notevole interesse pubblico per il suo valore paesaggistico e la particolare bellezza panoramica.
Il reato contestato riguarda la realizzazione di opere edilizie in assenza del necessario Permesso di Costruire in zona sottoposta a vincolo paesaggistico. In caso di condanna, il responsabile rischia la pena dell’arresto fino a due anni e un’ammenda compresa tra circa 15 mila e oltre 51 mila euro, oltre alla demolizione dell’opera e al ripristino dello stato originario dei luoghi.

Parallelamente alla denuncia, sono state avviate le procedure previste dalla normativa ambientale per la rimozione del manufatto e il ripristino dell’area, con le necessarie comunicazioni alle autorità competenti.
L’operazione conferma il costante impegno dei Carabinieri Forestali nella tutela del territorio, in particolare nelle aree naturali protette, dove la salvaguardia del paesaggio rappresenta una priorità per la conservazione del patrimonio ambientale e culturale.