ANNO 16 n° 274
Abusi sulle nipoti,
condannato lo zio
La pena č di quattro anni
30/04/2014 - 15:51

VITERBO – Una era la figlia della sorella e l’altra la figlia di una cugina. I fatti risalirebbero agli anni 2012-2011, quando le due avevano rispettivamente tredici ed undici anni.

Dell’uomo si è persa ogni traccia dall’Italia nel 2011.

A ripercorrere i fatti, ieri in aula, è stato il sostituto Renzo Petroselli, che ha raccontato come gli episodi di violenza fossero stati ripetuti nel corso dei mesi. A rendersi conto che c’era qualcosa che non andava come avrebbe dovuto, fu la sorella dell’uomo, perché la figlia non voleva più andare dallo zio. La circostanza scatenante risale a quando la donna sorprese l’uomo nella camera della figlia. Trovò il coraggio è denunciò l’accaduto.

La difesa ha provato a smontare il castello accusatorio, sostenendo che le bambine fossero state condizionate dai familiari, ma i giudici hanno condannato l’uomo a quattro anni di carcere e all’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.

 






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