

VETRALLA - (M.O) 'Al via al servizio di interpretariato del linguaggio dei segni che entra nei Comuni del Distretto Sociale VT4, un segno di civiltà di cui il comune di Vetralla è capofila. L'ENS si batte da sempre per l'integrazione delle persone sorde nella società e con questo progetto di 5.000,00 euro si costruiranno ambienti aperti attraverso la LIS. L'inizio di un cammino verso la modernità ed il futuro'.
L'ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi ha presentato una richiesta che è stata accolta dai comuni di Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Capranica, Caprarola, Carbognano, Monterosi, Oriolo Romano, Ronciglione, Sutri, Vejano, Vetralla e Villa San Giovanni in Tuscia, per favorire la crescita delle persone sorde, la loro autonomia ed indipendenza favorendo le azioni per l’accessibilità all’informazione e alla comunicazione.
Uno strumento che permetterà ai sordi di avere uno strumento per accedere agli uffici pubblici ed ai servizi sanitari, in un'ottica di accessibilità con l'obiettivo di abbattere la barriera linguistica che li divide dal mondo degli udenti.
'Non lasciare indietro nessuno - afferma l'amministrazione di Vetralla -, dovrebbe essere un obbligo morale di ogni società. Passi che rendono possibile l'integrazione vera, fatta di azioni concrete, come quella, banale per alcuni ma praticamente impossibile per altri, di facilitare la comprensione'.
'Capire e farsi capire è l'atto più complesso tra individui - prosegue -, in generale nella vita quotidiana delle persone, nelle istituzioni e anche nella politica: si chiama comunicazione che, se applicata male o per nulla, può rendere impossibile anche la situazione più semplice'.
'Non si può parlare di una partecipazione reale della cittadinanza senza l’accesso all’informazione e alla comunicazione', conclude l'amministrazione di Vetralla.