

Presentata nella sala consiliare della Provincia di Viterbo la seconda edizione di “Edu”, il Festival dei saperi educativi che si svolgerà dal 27 al 29 maggio a Vitorchiano. Una miriade di appuntamenti gratuiti dedicati a temi psicologici, pedagogici, sociali – lezioni pubbliche in piazza, laboratori per le scuole, mostre, convegni, proiezioni, spettacoli – animeranno per tre giorni l’antico borgo medioevale. L’evento, promosso dall’Istituto superiore universitario di scienze psicopedagogiche e sociali Progetto Uomo, affiliato alla Pontificia Università Salesiana, e dal Comune di Vitorchiano, vuole proporre una riflessione sullo “stato di salute” di un Paese che sembra aver smarrito i fondamentali punti di riferimento, che fatica ad affrontare con serietà e creatività le nuove sfide sociali e che rischia di deprimere e compromettere il proprio rilevante patrimonio educativo e culturale. Il Festival coinvolge docenti ed esperti per porre l’accento sulle vie d’uscita e sul rinnovamento delle pratiche educative.
“L’educazione si costruisce giorno per giorno, è compito di tutti – ha esordito Niccolò Pisanu, preside dell’Istituto Progetto Uomo – e segue un individuo per tutto l’arco della vita. Puntare sull’educazione è un investimento per una società vivibile, che vuole crescere, per affermare quei valori di civiltà della cui carenza ci lamentiamo quotidianamente. Con il Festival vogliamo invitare le persone in piazza per sentir parlare di educazione, che non è un sapere specialistico ma riguarda tutti. Saranno presenti docenti di varie università italiane che porteranno il loro punto di vista”. Da sottolineare il convegno di domenica 29, dal titolo “Viterbo verso Lisbona. Il sistema dei servizi all’infanzia nella Tuscia viterbese”, in cui l’Istituto Progetto Uomo presenterà i risultati della ricerca svolta in tutti i Comuni della provincia per valutare la qualità dei servizi all’infanzia nel Viterbese. “Fare educazione significa interessarsi del territorio – conclude Pisanu – e dello stile di vita e del percorso di crescita di una persona, fornendole stimoli e rendendola responsabile. La desertificazione educativa e culturale si combatte non spalando la sabbia ma piantando alberi, fornendo cioè contenuti e investendo sulla persona”.
“Il Comune di Vitorchiano ha creduto fin dall’inizio sia in questo festival sia nell’attività dell’Istituto Progetto Uomo – ha detto l’assessore Giuseppe Bagnato – La scorsa edizione ha avuto riscontro anche al di fuori dei confini nazionali e abbiamo posto Edu come punto fermo della programmazione culturale della nostra amministrazione. Si tratta di un evento che coinvolge tutto il paese e per questo voglio ringraziare già da ora tutte le associazioni di Vitorchiano e il personale del Comune che saranno pienamente impegnati per garantire la buona riuscita del festival”.
“Con il presidente Marcello Meroi abbiamo voluto fortemente supportare questa iniziativa che propone un programma di alto livello – ha sottolineato l’assessore alla Politiche sociali di Palazzo Gentili, Paolo Bianchini – e in più è ospitata in un borgo che rappresenta lo scenario naturale perfetto per ospitare questa iniziativa. In un momento di deriva comportamentale dell’uomo è importante mettere dei punti fermi attraverso regole. Proprio per questo diventa fondamentale il ruolo di tutte le istituzioni che devono far sì che l’educazione non sia solo un proposito, ma un elemento imprescindibile. Ci preoccupa enormemente la diseducazione che sta sempre più prendendo piede, per questo è importante che si ritorni ad una dimensione più umana”.
L’inaugurazione di “Edu” è in programma per venerdì 27 maggio alle ore 9 in Piazza Roma a Vitorchiano. Il programma dettagliato e gli eventuali aggiornamenti sono disponibili sul sito www.festivaledu.it.