

VITERBO – Il consolidamento dei rapporti tra Italia ed Egitto passa da Viterbo. E proprio nella città dei Papi, secondo quanto riporta AnsaMed, si svolgerà dal 24 giungo una mostra sulla ''singola simbiosi'' dell’arte egizia con la religiosità copta, alla quale parteciperà il ministro della cultura egiziano, Ines Abdel Dayem.
Tale mostra sarà il ''coronamento dei preparativi'' di una serie di eventi che legheranno i due Stati coinvolgendo anche la Fondazione Caffeina e Unitalsi ''sotto il Patrocinio di Hisham Badr, Ambasciatore d'Egitto in Italia''. Un appuntamento, inoltre, che segue i numerosi incontri, tra cui l’ultimo dello scorso sabato mattina a Palazzo dei Papi, tra il vescovo di Viterbo Lino Fumagalli e il titolare dell'episcopato copto-ortodosso Barnaba El Soryany.
Secondo le indiscrezioni della Sib, Fondazione Benedetti, che si occupa dell’organizzazione, riportate da Ansamed: ''L'evento sarà affiancato da spettacoli folkloristici egiziani sulla Piazza San Lorenzo e conferenze archeologiche tenute da docenti universitari italiani ed egiziani, con la partecipazione di Zahi Hawass, massimo esperto della civiltà egizia che la mostra, la quale vanta il patrocinio del ministero delle Antichità del Cairo, intende far rivivere''.
''Le iniziative – si legge ancora - avvengono in parallelo al primo pellegrinaggio sul ‘Cammino della Sacra Famiglia’ affidato dalla Sib all'Unitalsi, come hanno sottolineato le fonti della Fondazione riferendosi all'Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali. Il gruppo di pellegrini, guidato dai vescovi Fumagalli ed El Soryany - (dal 15 al 21 giugno ndr.) -, ripercorrerà i luoghi storici della ‘Fuga in Egitto’ rievocando - attraverso la duplice liturgia cristiana, cattolica e copta - gli eventi dell'Anno Zero originati dalla Strage degli Innocenti di evangelica memoria''.
(foto in copertina da AnsaMed)