

VITERBO - Nell'ambito del festival itinerante di teatro, musica e danza 'La Città del Tetraedro', in programma nel centro storico di Viterbo per festeggiare gli otto anni di attività della compagnia Tetraedro, venerdì 6 e sabato 7 dicembre appuntamento da non perdere con 'Submachine. Disinstallazione Personale', una particolare performance a cura di Stefano Fiori, Francesco Pompilio e Filippo Savino, in collaborazione con la concessionaria Opel Ciminauto.
Si tratta di un'installazione dinamica e performance a bordo di un'automobile, che coinvolgerà uno spettatore per volta - con partenze da Piazza del Plebiscito dalle ore 18 alle 24 - immergendolo in un'esperienza sensoriale ed emotiva senza precedenti. In 'Submachine', il pilota, attore e performer, recita, interagisce e condivide l'emozione. Il messaggio visivo, inviato da un monitor, aumenta la realtà percepita, sottoponendo alla vista nuove prospettive, nuovi luoghi, nuovi tempi di percezione. L'emanatore è un vj, seduto provocatoriamente alle spalle del passeggero. Il sonoro invade l'automobile. Come una marea reagisce alle emozioni dell'equipaggio, spinge l'alienazione, carica l'eccitazione, dondola il sogno. La sua fonte è nascosta nei sedili posteriori, alle spalle del pilota. L'auto porta altrove.
'Submachine' è un'esperienza di abbandono, sensorialmente globale, emotivamente travolgente. Un viaggio con le sue caratteristiche più pure: divertimento, straniamento, alienazione, dinamismo, smarrimento, contatto umano, dialogo, condivisione. E qualcosa in più.