

VITERBO – Dal 15 al 17 giugno Viterbo ospita la prima Fiera europea del mercato ambulante: un caleidoscopio di forme, profumi e sapori che ricorda le atmosfere del vecchio continente sia nella loro diversità sia nella loro somiglianza. Il nome scelto è Viterboeuropa perché si relaziona direttamente con la città e il sito di svolgimento.
In questo modo si è creato un marchio di facile identificazione fra la città ospitante e il mercato, tale da suggerire immediatamente l’unicità, l’internazionalità e l’eventuale periodicità della manifestazione. Questa mattina c'è stta la presentazione nella sala consiliare di Palazzo dei Priori alla presenza del direttore dell'Ascom Barlozzini, del direttore di Confesercenti Peparello, dell'assessore Fattrini e dell'operatore ambulante Forliti.
Circa 130 sono gli espositori e i loro stand espositivi sono dislocati nelle aree cittadine da Piazza Plebiscito, Piazza dei Caduti e Viale Marconi. Il mercato è organizzato per aree nazionali e si configura come un percorso ideale tra le nazioni attraverso allestimenti di grande impatto visivo. Sono previsti spazi espositivi che ricordano i sapori della Spagna (la paella viene preparata all’istante sotto gli occhi dei visitatori), della Russia (caviale, vodka, pesce secco di mare e di fiume), dell’Irlanda caratterizzato dal verde, che è possibile ritrovare sia sulle maglie da rugby sia sugli strumenti musicali tipici della cultura celtica e dal nero, il colore inconfondibile della birra Guinness, tra i prodotti tipici irlandesi sicuramente il più famoso nel mondo.
La fiera europea non è dedicata solo agli amanti della gastronomia, ma chi ama arredare le proprie case avrà la possibilità di scegliere tra le tradizionali e prestigiose ceramiche in “stile british”, prodotte come nell’800 da un consorzio di artigiani dello Straffordshire e le delicate e pregiate porcellane francesi.
In questa manifestazione multietnica e dal profondo spirito europeo non saranno dimenticati i nostri prodotti locali, infatti saranno presenti e riconoscibili all’interno del percorso i prodotti tipici della Tuscia viterbese e sarà data la possibilità alle nostre eccellenze locali di farsi conoscere ad un pubblico più vasto come quello della Fiera Europea
L’idea di proporre una tappa dei mercati europei di Fiva Confcommercio anche a Viterbo nei giorni nasce dal successo che questo format ha riscosso in ormai numerosissime città in tutta Italia.
A partire dalla prima esperienza, che risale al 2001 si è registrata una partecipazione media di oltre 50mila visitatori (con punte di oltre 300 mila nelle grandi città). Il che non significa soltanto una tre giorni di atmosfere culturali nuove e di incontro con l’Europa, ma anche rivitalizzazione dei centri storici, partecipazione della cittadinanza, impegno costruttivo degli Enti locali e infine un indotto economico non indifferente (una buona operatività per tutti i commercianti e pubblici esercizi nei tre giorni della manifestazione, l’occupazione da parte degli espositori di 120-150 camere per almeno tre notti, una marcia in più offerta al richiamo turistico cittadino).