

Flash mob ieri pomeriggio in Piazza del Plebiscito, nel cuore di Viterbo, organizzato dal comitato “Vota Sì per fermare il nucleare”, contro la costruzioni di centrali in Italia e soprattutto nella Tuscia, visto che fra i siti più papabili per la realizzazione di reattori c'è Montalto di Castro. La manifestazione, poi, è stata anche l'occasione per ricordare il 25° anniversario della tragedia di Chernobyl
I militanti ecologisti hanno mimato per due volte un’emergenza in caso di incidente nucleare e alcuni di loro si sono sdraiati a terra formando con il proprio corpo la scritta 'Atomo = morte'.
Una sirena d’allarme, poi, è risuonata a rendere più efficace e suggestivo l’evento che vuole richiamare i cittadini viterbesi ad esprimere la propria contrarietà al progetto nucleare.
Oltre a un gran numero di cittadini e alle associazioni Legambiente, Fare Verde e Ecodem, alla manifestazione hanno partecipato: Giuseppe Parroncini, Enrico Contardo, Alessandro Egidi, Maurizio Federici, Paolo Felice, Silvano Olmi, Alessandro Dinelli, Chicco Moltoni, Miranda Perinelli, Sebastiano Tiralongo, Pieranna Falasca, Umberto Cinalli e Lucio D’ubaldo.
Durante la manifestazione sono stati distribuiti volantini informativi sui rischi del nucleare e l’invito ad andare a votare Sì nel referendum del 12 e 13 giugno prossimi.