


VITERBO - Ogni mese sembra portare con sé un nuovo problema in città. Se negli ultimi giorni avete passeggiato per le vie del centro storico, è probabile che vi siate dovuti tappare il naso a causa di odori sgradevoli provenienti da tombini e strade. Una situazione che preoccupa soprattutto i residenti, perché i cattivi odori non sono altro che il segnale di un problema più radicato: la mancanza di una pulizia regolare ed efficace delle strade.

Il tutto è esploso sui social, sul gruppo facebook Viterbocivica, dove molti segnalano un centro storico sempre più sporco e maleodorante, specialmente nelle aree più frequentate. Tra i commenti, non mancano proposte e paragoni con altre città italiane ed europee: a Milano e Firenze, ad esempio, le strade del centro vengono lavate anche più volte a settimana, soprattutto d’estate. Parigi, invece, ha adottato un sistema ecologico in cui le lavastrade operano quotidianamente usando acqua riciclata, mantenendo igiene e decoro in ogni stagione.
'Forse è arrivato il momento di tornare a buone abitudini, come lavare le strade con acqua e detergenti ecologici ed economici' suggerisce qualcuno. Ma il problema non riguarda solo la pulizia pubblica: c’è anche chi invoca la necessità di maggiore rispetto da parte dei cittadini, soprattutto per quanto riguarda gli animali domestici 'Non basta lavare le strade se muri, alberi e portoni vengono continuamente sporcati dai cani'.
La domanda è semplice: perché Viterbo, città d’arte e di storia, non può adottare soluzioni simili? Un tempo si facevano pulizie e disinfestazioni regolari, oggi – lamentano in molti – si aspetta solo la piova per un po' di conforto.