ANNO 16 n° 273
A Viterbo boom di turisti
nel weekend di Pasqua
Buona affluenza nei principali musei

Pasquetta in compagnia del maltempo in tutta la Tuscia. La pioggia e il vento, come previsto, non si sono fatti attendere ma nonostante tutto, secondo le stime dei maggiori musei della città in molti hanno scelto Viterbo per la consueta gita fuori porta.

 “Anche questo fine settimana pasquale – hanno affermato i gestori del Museo del Colle del Duomo e del Museo del sodalizio dei facchini di Santa Rosa - ha dimostrato ancora una volta come possa essere possibile per una città come Viterbo aspirare a vivere anche di turismo. Le presenze nella piazza San Lorenzo sono state davvero significative tra sabato, Pasqua ed oggi ed ancora una volta i dati in nostro possesso segnano l’incremento di numero dei visitatori (circa 500 tra sabato e domenica). Certo servirà analizzare meglio e con maggiore calma i dati per capire la permanenza di questi turisti, l’origine ed il motivo che li ha spinti a venire in città, - continuano i ragazzi della società Archeoares - però dai dati in nostro possesso (grazie ai questionari che da anni vengono distribuiti ai turisti presso il Museo del Colle del Duomo) abbiamo potuto registrare già il grande apprezzamento per l’ampliamento dell’offerta con le visite guidate della città e la mostra di Michele Telari. La linea guida deve essere quindi la qualità dei servizi e l’ascolto e la soddisfazione delle esigenze dei turisti che si manifesta anche lasciando aperte le attività nei giorni festivi. Per quanto riguarda gli ingressi al Sodalizio abbiamo registrato un vero boom. I turisti che entrano al museo – hanno concluso i gestori - rimangono affascinati dalla storia di Santa Rosa, dalla devozione dei facchini e dei viterbesi per la loro santa. Chi giunge in città per la prima volta spesso ritorna durante i ponti delle festività”.

Buone notizie anche dal museo della ceramica, dove mercoledì 20 aprile è stata inaugurata la mostra concorso di artigianato artistico “Forme e colori della terra di Tuscia. “Nonostante il maltempo – hanno fatto sapere dal museo – durante il week-end abbiamo avuto circa 100 visitatori e contiamo di avere un buon numero di ingressi anche questo pomeriggio di pasquetta”.

Nonostante opere di grande importanza artistica, come “La Pietà” di Sebastiano del Piombo, i tre dipinti del pittore viterbese Antonio del Massaro, detto il Pastura, alcune sculture provenienti dalla bottega di Andrea della Robbia, “L’incredulità di San Tommaso” di Salvator Rosa e tante altre, al Museo Civico sono state registrate soltanto una settantina di ingressi. Buona affluenza anche al museo archeologico nazionale Rocca Albornoz.

Questi numeri fanno ben sperare a una città che in un piccolo centro storico offre al turista la suggestiva visione di chiese, palazzi storici, chiostri e imponenti fontane.






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