ANNO 16 n° 273
A Vetralla l’acqua non è potabile
L’ordinanza: ''Utilizzo limitato all’igiene domestica e agli impianti''
26/08/2017 - 06:50

VETRALLA – A Vetralla l’acqua non è potabile. A renderlo noto, un’ordinanza del sindaco Francesco Coppari, da giorni affissa nelle principali strade del paese.

L’acqua che scorre dai rubinetti dei cittadini, quindi, non può essere utilizzata a scopi alimentari, ma il suo usoo deve essere limitato agli impianti tecnologici e all’igiene domestica. Ci si può lavare il pavimento, fare il bucato, dunque, ma non cucinare, o bere.

L’ordinanza a firma del primo cittadino non fa altro che attuare una disposizione del dipartimento di prevenzione della Asl, che durante un campionamento casuale di acqua in via Cassia e in via Aldo Moro, lo scorso 27 luglio, ha registrato valori di arsenico ben al di sopra della soglia consentita, quella di 10 microgrammi al litri. Da qui, lo stop alla potabilità.

Le zone interessate dal divieto sono il centro storico di Vetrala, le frazioni di Cura - comprese via Aldo Moro e località Casalgrande – il Giardino, La Botte, via dei Poeti, via dei Navigatori e via degli Scrittori.

Ancora nulla di certo sui tempi in cui Talete intenderà ripristinare il giusto servizio nei confronti dell’intera cittadinanza: ''Auspichiamo che la società metta in atto, con urgenza ed estrema solerzia, tutti i provvedimenti tecnici e i correttivi necessari per riportare il valore dell’arsenico entro i limiti previsti dalla legge -, fanno sapere dal Comune - Intanto si ricorda che per l’approvvigionamento di acqua dearsenificata continuano ad essere attive la ‘’casette dell’acqua’’ installate dall’amministrazione su tutto il territorio comunale.’’.






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