

VITERBO - Un viaggio nel mondo del vino campano, alla scoperta di sapori millenari già esaltati da E nomi come , che ormai sono diventati famosi nel mondo devono parte del loro successo ad una cantina - - che da circa tre secoli si occupa di viticoltura. I vini di Mastroberardino sono stati i protagonisti di una degustazione che si è svolta nei giorni scorsi al ristorante 'La Parolina' di Trevinano, frazione di Acquapendente: a guidare la serata - alla hanno partecipato una cinquantina di persone, che ha spiegato come 'fare vino, prima che un'attività commerciale, significa passione per il territorio, amore per la terra, la sua tradizione e i suoi profumi'. In degustazione i vini Lacrimarosa (rosato di Aglianico), Radici Fiano di Avellino (2011), Naturalis Historia Taurasi (2006), Radici Taurasi (riserva 1999) e l'Antheres (passito di Aglianico). Il menù era invece composto da zuppa di molluschi, ravioli di scampi (aglio, olio con crudo di scampi), quaglia allo spiedo, stinco di castrato brasato con polentina di patate, sacher di Celline con gelato di ricotta. Per Piero Mastroberardino 'è molto positivo questo incontro tra due terre - la Tuscia e l'Irpinia - che hanno tanto da dire sul piano enogastronomico: spero che anche in futuro ci sia la possibilità di appuntamenti come questo'.