

SUTRI - Alberi e rami a rischio caduta: abbattuti ieri dal Comune due pini pericolosi, ma la situazione generale delle piante in città resta critica. E’ quanto segnala il consigliere d’opposizione Alessio Vettori dopo alcuni recenti crolli. Vettori lancia un appello al sindaco Vittorio Sgarbi e alla sua maggioranza: ''Mettete immediatamente in sicurezza tutto il patrimonio arboreo del nostro comune, iniziando dai luoghi più frequentati come le scuole, i parchi giochi e i posti di ritrovo dei nostri ragazzi, per poi celermente passare alle arterie principali come viale della Stazione, via di Ronciglione e soprattutto viale Marconi che con la bella stagione vedrà la presenza di molti cittadini''.

Secondo Vettori, che nel tempo ha fatto varie segnalazioni a prefettura e vigili del fuoco (una relativa alle piante abbattute ieri), ''a Sutri c’è un grosso problema 'alberi' che non deve essere sottovalutato''. Un problema che va avanti da anni: ''Già il 25 settembre 2020 un albero cadde su una macchina e sul conducente in viale della Stazione. Soltanto un mese dopo, il 24 ottobre, un grosso ramo cadde all’interno dell’anfiteatro: c’erano persone che stavano visitando il sito archeologico''.
Venendo a tempi più recenti, Vettori riporta un altro episodio: ''Tre settimane fa sono caduti diversi rami presso piazza Bamberg, anche vicino al parco giochi dei bambini''. Mentre il 25 giugno ''un ramo grande come un tronco di un albero'' è crollato nel giardino antistante le scuole medie, in largo Jan Palach. Vettori c’era: ''Fortunatamente è successo alle 4 del pomeriggio. Il giorno prima c’erano gli esami dei nostri ragazzi. Due ore più tardi ci sarebbero stati i nostri giovani, come ogni pomeriggio, come ogni sabato pomeriggio''.
Nel 2020 il dottore forestale Miraldi censì tutti gli alberi del territorio di Sutri. ''Nella relazione – ricorda Vettori – l’esperto aveva indicato che 26 alberi dovevano essere tagliati immediatamente, circa 72 necessitavano di essere abbattuti, alcuni sostituiti, tanti altri avevano bisogno di essere testati con esami specifici. Quasi tutti i rimanenti dovevano essere potati con criterio, onde evitare che le chiome o i rami si appesantissero in maniera pericolosa. Qualcosa è stato fatto ma non basta. Ad oggi ci sono tanti altri alberi che hanno bisogno urgentemente di essere tagliati, sostituiti, controllati e soprattutto potati''.
Rivolgendosi di nuovo a Sgarbi e alla sua maggioranza, Vettori dice: ''Lasciate perdere il rifacimento del selciato al centro storico (200.000 euro), date priorità alla sicurezza dei cittadini di Sutri. Un albero che cade può causare incidenti molto gravi''.
Le risorse si possono trovare. ''In passato avete perso l’occasione di partecipare ai bandi regionali che mettevano a disposizione risorse economiche per la piantumazione di nuovi alberi, per la potatura e la manutenzione del patrimonio arboreo e per la riqualificazione di aree verdi. Ci saranno altri bandi regionali e dovrete essere pronti'', conclude il consigliere di minoranza.