ANNO 16 n° 274
A Spazi e Memoria “Centocinquanta,
l’Italia si racconta”
Venerdì 16 settembre alle 21
15/09/2011 - 10:50

Con “Centocinquanta, l’Italia si racconta”, un percorso di testi per una festa di compleanno con Carlo Ettorre, Carlo Vitale, Cristina Caldani e con Gian Claudio Lopez, la rassegna “Spazi e memoria”, diretta da Marco Prosperini, celebra domani sera, 16 settembre alle ore 21, i 150 anni dell’unità d’Italia.

“Ricordate Achille Campanile?. Anticipando il teatro dell'assurdo una volta è riuscito a divertire e divertirci, rappresentandoci l'animata discussione di una intera famiglia divisa sulla esatta formulazione di una filastrocca: la celebre 'gallina che canta'deve far rima con 140, 150, 160 o che altro?

A dirimere la questione sarà solo il lungamente sospirato parere, l'ipse dixit, anzi l'ipse cantavit del celebre tenore – scrive Gian Claudio lopez nella presentazione dello spettacolo - Noi oggi per la nostra Italia non abbiamo dubbi del genere almeno sui 150. Sono proprio questi gli anni del compleanno della sua nascita unitaria come Stato.

Ma, ma... Certo che anche noi come i personaggi del prologo della nostra drammatizzazione discutiamo animatamente - ci si perdoni l'accostamento, solo per un gioco drammaturgico, con il volatile domestico - se questa nostra Italia, per fare rima con i suoi '150', 'se la canta' 'disincanta' o.... si racconta. Il nostro è appunto un percorso tra chi l'Italia l'ha voluta sempre e solo cantare e vederla cantare, chi l'ha vista e l'ha voluta descrivere dandole le parole e i gesti della delusione, del disincanto e chi è riuscito a raccontarla, non tanto con la pretesa farne una storia esemplare e indiscutibile, ma col filtro dell'arte che può farci ancora emozionare e soprattutto pensare, dubitare, sperare.

E’ un percorso attraverso testi di grandi e di minori, importante letteratura e documenti di vita vissuta, dialoghi di film significativi sul Risorgimento e drammi d'epoca.Un percorso che modulerà diversi registri dal più serio al più scherzoso, per guidarci a una (ri-)scoperta del nostro passato, a qualche spunto di riflessione sul nostro presente e a una prefigurazione del nostro futuro”.

“Uno spettacolo multimediale, fatto di teatro, musica e cinema, tre attori che interagiscono con le immagini e rappresentano essi stessi scene tratte da grandi autori, un viaggio che vuol essere affettuoso e mai celebrativo, partecipato e mai retorico, una vera festa di compleanno con i ricordi del passato che affiorano dallo schermo e dall’ evocazione attoriale e con dei momenti di grande ironia : “…La Natura o, se vogliamo, la Civiltà, ha dato all'italiano un gran compito: quello di sopravvivere. Egli lo assolve pienamente, da secoli, con un impegno che non esclude il divertimento.Questa è l’amara ma affettuosa osservazione di Flaiano a cui ci uniamo con tutta la nostra passione di gente di teatro”.

Con “L’Italia si racconta” la rassegna diretta da Prosperini chiude la sua XI edizione in città e, per la serata conclusiva si trasferirà a Capodimonte dove il 24 settembre, presso il Museo della navigazione, su concessione del Teatro Biondo Stabile di Palermo alle 21 andrà in scena “Gente di Sicilia”, tre atti unici di Rosso di San Secondo con Marco Prosperini e Federica Marchettini accompagnati dal musicista Giancarlo Mici.

Nel corso della rassegna, durante la serata con Maria Rosaria Omaggio, la direzione artistica di “Spazi e memoria” ha consegnato, intanto, una targa ricordo all’assessore comunalòe allo Spettacolo, il vice sindaco di Viterbo, Enrico Maria Contardo.






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