ANNO 16 n° 275
A Soriano nel Cimino una manifestazione per l'introduzione del salario minimo
L'evento avrà luogo domenica 26 maggio in Piazza Vittorio Emanuele II
24/05/2024 - 10:28

SORIANO NEL CIMINO - Domenica 26 Maggio, in Piazza Vittorio Emanuele II, è in programma un’iniziativa a favore dell’introduzione del salario minimo a Soriano nel Cimino in cui si illustrerà quanto fatto finora dalla minoranza e i prossimi passi già in programma.

Molto acceso è in Italia il dibattito politico sulla necessità di introdurre una soglia minima oraria per la retribuzione di chi presta lavoro dipendente a vari livelli. Troppi i contratti, infatti, che su scala nazionale prevedono un compenso che, suddiviso per le ore non arriva alla soglia minima di nove euro proposta da molte forze politiche che tuttavia trova un contrasto pretestuoso delle forze che attualmente costituiscono la maggioranza di Governo.

In una generalizzata crisi economica che ha colpito tutti su scala planetaria, a farne le spese maggiori sono proprio i redditi cosiddetti “poveri”, resi ancor più poveri nel potere di acquisto dal rincaro dei prezzi e dall'inflazione galoppante, anche sui beni di prima necessità.

Per queste ragioni, le forze di opposizione presenti nel territorio comunale di Soriano nel Cimino hanno concordato l'opportunità di presentare all'amministrazione comunale una mozione che trova anche basi normative a sostegno.

Le premesse, infatti, sono stabilite dalla nostra Carta Costituzionale, dove, all'Art. 36 si stabilisce che “Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”. La mozione n.155 dell'11 aprile 2024, poi, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio, avente per oggetto: Tutela della retribuzione minima salariale nei contratti di appalto di lavori, servizi e forniture e nelle concessioni della Regione Lazio, approvata all'unanimità, rende auspicabile la realizzazione di questa misura di civiltà, contro ogni forma di sfruttamento del lavoro.

Con la disponibilità dei Consiglieri comunali di minoranza, quindi, è stata presentata una mozione con cui si chiede al Sindaco e alla Giunta di Soriano nel Cimino di impegnarsi “ad introdurre un salario minimo fissato a 9 euro l’ora per tutti i dipendenti del Comune di Soriano nel Cimino, per i dipendenti delle sue controllate e per coloro che lavoreranno in un appalto comunale.

Si chiede, inoltre, di introdurre questa soglia come precondizione obbligatoria per i futuri appalti e di sostenere in tutte le opportune sedi istituzionali gli atti e le misure che prevedano l'introduzione del salario minimo, promuovendo confronti istituzionali che rendano l’approvazione di questa legge prioritaria per il nostro Paese.

La battaglia per il salario minimo è diventata uno dei terreni principali su cui si sta misurando la civiltà del nostro Paese, uno degli ultimi in Europa a non prevedere questa misura che, tra l'altro, rispetto agli stati membri dell'Unione Europea rappresenta persino una misura a ribasso, ben al di sotto dei compensi orari minimi presenti nelle norme degli Stati europei occidentali.

Negli ultimi mesi, sta interessando anche alcuni enti locali, che stanno adottando delle misure che ricadono nella giurisdizione comunale e che rappresentano il tentativo di salvaguardare, ove possibile, almeno le realtà in cui questi provvedimenti diventano le condizioni contrattuali di quanti lavorano a vario titolo direttamente o indirettamente per le amministrazioni locali stesse.

Noi vogliamo che anche il nostro territorio garantisca le lavoratrici e i lavoratori nei loro diritti e nel riconoscimento della loro dignità.

Soriano Bene Comune

Azione Soriano

Partito Democratico – Circolo di Soriano nel Cimino

Rifondazione Comunista

Sinistra Italiana






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