

SORIANO - Si è tenuta oggi pomeriggio a Soriano presso Palazzo Chigi Albani, la consegna della sesta edizione del premio nazionale intitolato a Pietro Calabrese, affermato professionista che ha dedicato la sua vita al giornalismo e alla cultura, dirigendo durante la sua importante carriera, diverse prestigiose testate.
Prestigiose firme del giornalismo sportivo e noti personaggi del mondo del calcio vengono insigniti annualmente di questo premio. Anche questa volta, al termine della stagione calcistica, il premio Calabrese viene conferito a presidenti, dirigenti e allenatori di Serie A e Serie B, oltre ad importanti ex calciatori, quale riconoscimento alla carriera.
La manifestazione, promossa dal giornalista Antonio Agnocchetti e dal sindaco di Soriano nel Cimino Fabio Menicacci, sarà condotta dai giornalisti Federica Masolin di Sky Sport e Giuseppe Di Piazza del Corriere della Sera. La manifestazione ha il patrocinio di Coni, FIGC, Lega Calcio Serie A, Lega Calcio Serie B, Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti e Regione Lazio.
''Questa è una manifestazione che porta bene - ha detto sorridendo il sindaco Menicacci - l'anno scorso abbiamo avuto Ventura ed oggi è alla guida della Nazionale; in passato c'è stato anche Oddo ed è arrivato ad allenare il Pescara in Serie A''.
In questa edizione, le personalità ad aver ricevuto la 'Castagna d'oro' (il premio scelto è ovviamente il simbolo di un prodotto abbondante, tipico e di qualità proveniente dai Monti Cimini) sono state il presidente del Coni Giovanni Malagò, l'ex sindaco di Roma e uomo di cultura a tutto tondo, Walter Veltroni, premiato per la sua grande passione per il mondo dello sport e la conoscenza delle problematiche ad esso correlate, mostrate nelle interviste a personaggi sportivi; il giornalista Aldo Cazzullo, per il ruolo avuto come inviato speciale alle Olimpiadi e ai campionati mondiali. Premiati anche il sindaco di Amatrice e allenatore di calcio Sergio Pirozzi (assente per un piccolo ritardo, ma ha ricevuto il premio successivamente), l'allenatore rivelazione della Lazio, Simone Inzaghi, e i presidenti di due realtà protagoniste della stagione di Serie A e B: Antonio Percassi dell'Atalanta(a ritirare il riconoscimento è intervenuto il direttore sportivo Marino) e Walter Mattioli della neopromossa SPAL.
Per quanto riguarda invece lo speciale riconoscimento alla carriera, hanno ricevuto l'onorificenza Bruno Giordano, ex calciatore di Lazio e Napoli, e il radiocronista Riccardo Cucchi, ritiratosi quest'anno dopo una celebre carriera. Infine, sono stati insigniti del Premio Calabrese i giornalisti Alberto Brandi (direttore Sport Mediaset), Marco Mazzocchi (vicedirettore Rai Sport), Massimo Cecchini (Gazzetta dello Sport), Cristiana Buonamano (Sky Sport) e Giorgia Rossi (Sport Mediaset).
Costanza Calabrese, giornalista e figlia di Pietro, ha voluto ringraziare tutti gli ospiti e i protagonisti premiati in questa sesta edizione. ''Non so come dire grazie a Soriano e ad ognuno di voi - ha detto emozionata la conduttrice del Tg5 - con le vostre parole, i vostri racconti, sento che papà è stato presente qui oggi insieme a tutti noi
La manifestazione si è conclusa con la premiazione dei vincitori del torneo di calcio giovanile intitolato a Maurizio Melli, figlio del noto giornalista Franco Melli, deceduto a causa della leucemia a soli 24 anni.