ANNO 16 n° 272
A Sant’Angelo di Roccalvecce le fiabe prendono vita con la realtà aumentata
L’iniziativa sarà lanciata con un iniziale periodo di prova dal 22 dicembre al 7 gennaio
17/12/2024 - 05:52

VITERBO - A Sant’Angelo di Roccalvecce le fiabe prendono vita con la realtà aumentata.

Il piccolo borgo della Tuscia ormai divenuto famoso per la sua rinascita grazie agli oltre 65 murales a tema favolistico, si arricchisce di una nuova esperienza fantastica grazie alla più moderna tecnologia.

L’iniziativa, presentata ier mattina nella sala consigliare del palazzo dei priori, sarà lanciata con un iniziale periodo di prova dal 22 dicembre al 7 gennaio.

Al tavolo dei relatori, oltre all’assessore all’innovazione tecnologica e digitale Katia Scardozzi, Antonino Moscatt amministratore della WellSee S.r.l., Marco Pizzoni amministratore Way S.r.l. ed Egle Rossetti dell’Acas.

“E’ con immenso piacere che andiamo a parlare di uno dei piccoli borghi, forse il più piccolo, che c'è nel comune di Viterbo, parliamo di Sant'Angelo, un paese che ormai era destinato a scomparire come sono un po' tanti dei borghi che sono nel nostro territorio e che invece grazie ai murales è rinato a nuova vita - ha esordito Scardozzi -. Abbiamo iniziato già da tempo a preparare questa iniziativa, e questa azienda che oggi è presente con i suoi collaboratori ha accettato subito di valorizzare questo luogo grazie a un misto di realtà aumentata e realtà virtuale per far vivere ai visitatori un’esperienza del tutto immersiva nel mondo delle favole”.

I visitatori, grazie ad una app da scaricare sul telefono e all’uso di visori indossabili per la realtà aumentata, potranno intraprendere un viaggio nel borgo delle favole, dove i murales interagiscono con lo spettatore prendendo vita.

“Voglio ringraziare l’amministrazione comunale di Viterbo, perché fin dall'inizio ha creduto in questo progetto, e ci ha assistito per concretizzarlo - ha sottolineato -.Antonino Moscat amministratore della WellSee -. La nostra è una società di produzione cinematografica, di consulenza nel settore culturale, creativo, noi abbiamo base a Roma, ma lavoriamo in tutta Italia e abbiamo avuto la possibilità di conoscere la realtà di Sant'Angelo e la bellissima e straordinaria associazione ACAS, nel momento in cui abbiamo prodotto il videoclip ‘Sono come tè con la presenza come special guest star di Emanuela Arcuri, abbiamo avuto modo di conoscere le anime vive che vivono quella comunità, la bellezza dei murales, la bellezza di questo territorio, per cui abbiamo voluto cogliere l'occasione grazie a un bando di PNRR che veniva giustamente citato per la digitalizzazione delle aziende e degli enti che operano nel settore culturale e creativo e abbiamo immaginato un percorso che partendo da quello che era l'immagine fisica si poteva realizzare attraverso tutta una serie di innovazioni tecnologiche. Ad aiutarci in questo percorso ci sono stati gli amici che sono qui della Way, che è un’eccellenza italiana, una straordinaria realtà a livello nazionale, che opera nel settore della digitalizzazione e dell'innovazione dei contenuti, lavorando in tantissimi siti in tutta Italia, come i musei.

Da questa sinergia abbiamo creato una cosiddetta combo per realizzare quello che è un gioco, un gioco dedicato alle famiglie, dedicato ai bambini, dedicato a tutti coloro che vivendo o volendo scoprire Sant'Angelo, già per le sue bellezze o volendo scoprire per l'innovazione che noi portiamo, hanno la possibilità di entrare in un mondo fantastico attraverso dei visori, che abbinati ad un app speciale faranno vivere un’esperienza unica.

I visitatori arrivando a Sant'Angelo, potranno noleggiare il contenuto abbinato al visore e fare un'esperienza in realtà virtuale”.

Il progetto, realizzato grazie ad una speciale voce del Pnrr dedicata all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione, è stato reso possibile grazie alla collaborazione attiva dell’ Associazione culturale arte e spettacolo (Acas) di Sant’Angelo.

“ Quando Antonino Moscat ci ha comunicato di voler inserire il nostro borgo in un progetto Pnrr per l’innovazione tecnologica ci siamo entusiasmati – ha sottolineato Egle Rossetti di Acas -. Il nostro piccolo borgo da un declino opprimente che stava vivendo nel giro di qualche anno grazie ai murales sta rinascendo a nuova vita.

La tecnologia può aitare concretamente questa rinascita, e devo dire che avendo provato l’esperienza con gli occhiali, la consigli a tutti perché si entra veramente in un mondo fantastico”.

Il progetto, come già detto in fase sperimentale, dovrebbe diventare dopo il primo periodo stabile a partire dal 14 febbraio prossimo.

Intanto i visitatori potranno prenotare al costo di 5 euro la visita accedendo al sito Http://way.srl/-fiabe-book.

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