ANNO 16 n° 273
A Salerno vetrina internazionale
per i prodotti tipici della Tuscia
''Progetto Matricole'' della Camera di Commercio
24/09/2012 - 14:50

VITERBO - I prodotti agroalimentari della Tuscia sbarcano a Salerno il 24 e 25 settembre per “Cibo e…dintorni”, il Salone Internazionale dell’Alimentazione giunto all’undicesima edizione.

La manifestazione si pone l’obiettivo di valorizzare e tutelare le tradizioni enogastronomiche, promuovendo il turismo e il territorio attraverso degustazioni e incontri con i buyer provenienti da Francia, Giappone, Belgio, Olanda, Spagna, USA, Israele, Inghilterra, Romania e Bulgaria.

A rappresentare la Tuscia con i loro prodotti ci sono: l’Azienda Agricola Debora Castelli di Marta con i suoi vini; l’Azienda Agricola Papalino di Castiglione in Teverina con olio, vino e cereali; Coccia Sesto di Viterbo con carni e salumi; I Giardini di Ararat di Viterbo con olio, vino e castagne; Olio Ottaviani di Villa San Giovanni in Tuscia.

“Il rapporto con i mercati esteri - dichiara Ferindo Palombella presidente della Camera di Commercio di Viterbo - è una delle opportunità commerciali più indicate per muoversi in questa fase economica così difficile, che lascia intravedere nell’esportazione spiragli positivi su cui investire energie e riporre auspici di riuscita. Favorire la partecipazione a eventi di richiamo internazionale come questo può offrire alle nostre aziende un aiuto concreto per calibrare le proprie capacità su nuovi obiettivi”.

La partecipazione a “Cibo e…dintorni” rientra tra le azioni previste dal “Progetto matricole”, promosso dalla Camera di Commercio di Viterbo in collaborazione il CeFAS, nell’ambito del programma di internazionalizzazione rivolto alle Piccole e Medie Imprese della provincia.

La finalità del Progetto è quella di elevare la propensione all'export e avviare relazioni con le realtà economiche dei Paesi oltre confine attraverso una serie di attività promozionali, seminariali e formative in grado di definire percorsi evolutivi su misura. Attualmente hanno aderito al “Progetto Matricole” 24 imprese di differenti settori produttivi locali.




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