

VITERBO - Presso la sede dell’Accademia Kronos di Ronciglione, il cui presidente è il giornalista Ennio La Malfa, giovedì 5 aprile, si è svolto un incontro tra il mondo dell’economia e quello dell’ambiente. Prima una breve panoramica su ciò che il progetto “Foreste per sempre” porta avanti da alcuni anni a questa parte: l’intento di sostituire la quantità di CO2 prodotta da aziende per la propria produzione industriale con una contropartita di impianti di alberi in Sud America.
Il gioco si svolge tutto a favore di un’atmosfera già abbastanza compromessa tra gas serra provocati da vari fattori tutti da attribuirsi alla società moderna: aziende, auto, riscaldamenti. Tutto provoca un aumento del cosiddetto effetto serra che da anni è stato presentato come la causa principale dei tanti cambiamenti climatici avutisi in questi anni in più parti del mondo. Quindi, se da un lato si inquina dall’altro, per indennizzo, si piantano alberi per farci respirare.
E ‘ seguito l’intervento dell’economista economista Nino Galloni. Ha incominciato spiegando il concetto di Decrescita Felice, nel quale contesto si spiega come lo sviluppo dell’economia debba tener conto dell’ambiente attraverso l’utilizzo delle tecnologie.
L’economista ha illustrato in modo chiaro e dinamico come ciò possa essere messo in atto: considerando l’ambiente come obiettivo e lo sviluppo con il vincolo della qualità e quantità appropriate
In seguito il professor Galloni ha sviluppato un’argomentazione chiara e precisa su come l’Italia e così l’Europa potrebbero risolvere la crisi economica che li sta attanagliando in un crescendo di debiti e collasso economico: l’introduzione di una moneta locale, concetto approfondito e spiegato largamente nel suo ultimo libro “ Chi ha tradito l’economia italiana?” , che servirebbe negli scambi economici locali, contemporaneamente all’introduzione di una moneta sovrana da scambiare a livello internazionale.