ANNO 16 n° 272
A Roma il cane superstar giunto da Viterbo
Alla trovatella Mimė č dedicato un marchio che produce libri, calendari, magneti, poster di grande successo
28/12/2019 - 07:00

VITERBO – Un’intera collana editoriale che produce libri, ma anche calendari, magneti e poster di grande successo dedicata a lei, Mimì, una trovatella di Viterbo.

Lei oggi ha 4 anni e gira per Trastevere con Emanuele Kraushaar, il suo padrone, ma in realtà è originaria del capoluogo e la sua storia, raccontata dal Corriere.it è incredibile.

‘’Improvvisamente Mimì ha messo in riga la mia vita - spiega Kraushaar, autore e scrittore - per sintetizzare il nostro rapporto e la nostra vita ho scritto Io e er cane, er cane e io e l’ho postato su Fb’’. Poi condivisioni, like e migliaia di visualizzazioni dei primi video di Mimì, corredati dalla scrittura sintetica del suo compagno umano, hanno fatto il resto. Difficile venire a capo di come possa nascere un fenomeno editoriale in tempi volatili di condivisioni e di passioni temporanee, ma le frasi dedicata a ‘’Er cane’’ non girano più solo sui social, ma si trovano appese sui frigoriferi, accompagnano lo scorrere dei mesi, si possono sfogliare il pomeriggio sul divano. ‘’La verità è che una parte del merito va anche a Roma e alla romanità - continua Emanuele - perché dopo la milionesima volta che mi hanno chiesto come sta ‘er cane’, ‘che dice er cane’, e alle mie continue risposte ‘è una femminuccia e si chiama Mimì’, ho capito che a Roma esiste solo ‘er cane’ e non ci si può fare nulla’’.

Fondamentale poi è stato l’incontro con Pantani che ha animato graficamente le frasi create da Kraushaar, ‘’credevo fosse amore, invece era er cane’’, ‘’più stai cor cane, più er cane vuole stare con te’’, ‘’il mio psichiatra è er cane’’, ‘’va dove ti porta er cane’’, ‘’certe passeggiate cor cane non finiscono, fanno dei giri immensi poi ritornano’’, sono diventate vignette che raccontano con un disegno e poche parole i nostri tempi. Ma la vita del Er Cane cresce, la Tic edizioni che lo produce ha due punti vendita, uno a via Bertani a Trastevere e l’altro a Marconi e presto diventerà un film. ‘’Sono stato contattato da una documentarista - continua - che vuole raccontare la giornata di Mimì dal risveglio fino alla sera’’. Intanto nella quotidianità di Mimì è arrivato anche un gatto. Si chiama Tina lo ha adottato Pantani e anche lei è entrata nell’immaginario della collana editoriale. Così la cagnolina ora se la deve vedere con: ‘’er gatto se ne frega der cane’’, ‘’er gatto non paga l’affitto’’, ‘’er gatto non mangia bio’’.






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