


CIVITA CASTELLANA - 'A pochi giorni dall'avvio delle feste patronali in onore dei santi Giovanni e Marciano, Civita Castellana non conosce ancora il programma dei festeggiamenti e, cosa ancora più incredibile, l'amministrazione comunale non ha ancora definito neppure quale sarà lo spettacolo musicale di punta del 19 settembre in piazza Matteotti. Quanto accaduto negli ultimi giorni certifica che siamo di fronte all'approssimazione al potere'.
A intervenire sono i consiglieri comunali di Fratelli d'Italia Giovanna Fortuna e Luca Giampieri, che tornano a criticare la gestione delle festività patronali da parte della giunta guidata dal sindaco Danilo Corazza, alla luce anche della decisione assunta dall'esecutivo comunale il 5 settembre. 'La vicenda del concerto del 19 settembre è emblematica – spiegano -. Il Comune ha pubblicato qualche settimana fa un avviso per individuare una proposta artistica, è stata nominata una commissione giudicatrice che ha esaminato le offerte pervenute e stilato una graduatoria. Ci si sarebbe aspettati che, concluso questo iter, l'amministrazione procedesse rapidamente verso la definizione dell'evento, dato che mancano pochi giorni alle feste patronali. Invece è accaduto esattamente il contrario'.
Il 5 settembre la giunta Corazza ha infatti deciso di non accogliere l'esito della valutazione tecnica effettuata dalla commissione, ritenendo le proposte pervenute non adeguate alla rilevanza di tale evento. 'Una decisione che politicamente sconfessa il lavoro della commissione nominata per valutare le proposte e che apre interrogativi evidenti sulla gestione dell'intera procedura – attaccano i consiglieri di FDI -. Se la giunta aveva in mente un determinato livello artistico per l'evento principale, avrebbe dovuto programmare per tempo, individuare risorse adeguate e costruire un avviso coerente con gli obiettivi che intendeva raggiungere. Non si può arrivare a pochi giorni dalle feste, dopo aver fatto lavorare una commissione e dopo aver ottenuto una graduatoria, per accorgersi che le proposte non sono considerate all'altezza'
Giampieri e Fortuna sottolineano, inoltre, un altro aspetto: il budget previsto dall'avviso era di 30mila euro, servizi compresi. 'Con una disponibilità economica di questo tipo era evidente fin dall'inizio quale potesse essere, realisticamente, la fascia degli artisti raggiungibili – spiegano -. Con 30mila euro, comprensivi dei servizi necessari alla realizzazione dell'evento, non si poteva certo pretendere un big. Se le aspettative della giunta erano altre, allora dovevano essere altre anche la programmazione, le risorse stanziate e le modalità con cui si è deciso di cercare l'artista'.
Ma, secondo i due consiglieri di Fratelli d'Italia, è soprattutto il passaggio successivo a rendere ancora più evidente l'incertezza che caratterizza l'organizzazione. 'Dopo aver ritenuto inadeguate le proposte valutate dalla commissione, la giunta ha rinviato nuovamente la questione agli uffici, demandando al dirigente la predisposizione degli atti per lo svolgimento di un non meglio precisato 'spettacolo musicale' – accusano ancora -, sul quale poi la stessa giunta si riserverà di esprimere la propria approvazione. Tradotto: a pochissimi giorni dalle feste patronali non sappiamo ancora chi si esibirà il 19 settembre e, da quanto emerge dagli stessi atti dell'amministrazione comunale, non è ancora definito neppure quale spettacolo verrà organizzato. È difficile immaginare una dimostrazione più evidente di mancanza di programmazione. Le feste patronali non arrivano all'improvviso: le date sono conosciute con un anno di anticipo. Parliamo di uno degli appuntamenti più sentiti dalla cittadinanza, che coinvolge tradizione religiosa, cultura, spettacolo, associazioni, attività commerciali e migliaia di persone. Un evento di questa importanza dovrebbe essere programmato per tempo, non costruito affannosamente a ridosso dell'apertura'.
Per Giampieri e Fortuna resta inoltre da chiarire la questione delle risorse economiche e dei finanziamenti regionali destinati alle festività. 'Ricordiamo, inoltre, che appena insediata la giunta Corazza ha presentato alla Regione Lazio la stessa richiesta di finanziamento a sostegno delle feste patronali che era già stata presentata alcuni mesi prima dall'Amministrazione Giampieri – affermano -. Richiesta poi ritirata per non incappare in una certa bocciatura, visto l'iter non ortodosso. Un'improvvisazione che mette a repentaglio anche la partecipazione del pubblico alla festa: un cartellone reso noto con adeguato anticipo permette ai cittadini di organizzarsi, alle attività economiche di prepararsi e soprattutto consente di pubblicizzare gli appuntamenti fuori città, attirando visitatori e creando ricadute positive per il commercio e per il territorio. Comunicare tutto all'ultimo momento significa perdere anche questa opportunità'.
'Le feste dei Santi Giovanni e Marciano – concludono Luca Giampieri e Giovanna Fortuna – meritano serietà, rispetto e capacità organizzativa. Sono uno dei momenti identitari più importanti di Civita Castellana e certamente uno degli eventi più attesi dell'anno. Arrivare a ridosso dell'inizio senza un programma tempestivamente comunicato e senza aver ancora definito l'evento musicale principale è un fatto che parla da solo sulla scarsa capacità organizzativa dell'Amministrazione Corazza'.