

VITERBO – (i.m.) 107 Km da percorrere a piedi, in sette giorni, da Proceno a San Pietro attraverso la Via Francigena. L’anno giubilare straordinario, indetto da Papa Francesco per il 2016, è l’occasione perfetta per ''I cammini del Lazio''. La Camera di commercio di Viterbo insieme al sistema camerale regionale, ai comuni interessati, alla regione Lazio, al Club alpino italiano, promuove un cammino religioso, culturale e turistico attraverso la Via Francigena del nord. Le sette tappe, con partenza da Proceno il primo settembre, attraverseranno dieci comuni della provincia in vista della meta, la basilica vaticana, che sarà raggiunta il 7 settembre.
''Un progetto che coinvolge tutto il territorio della Tuscia – spiega il presidente della Camera di commercio Domenico Merlani – e che ha dato una spinta importante per la collaborazione di più realtà territoriali nello sviluppare un obiettivo unitario. I dieci comuni interessati dal tratto della Francigena si sono adoperati non solo per offrire accoglienza ai viandanti, ma anche per far sì che essi possano visitare le bellezze turistiche del territorio. Questo progetto è l’inizio di una valorizzazione generale della Tuscia e allo stesso tempo di promozione del turismo ‘lento’, religioso, culturale e enogastronomico''.
L’iscrizione al cammino è gratuita e, grazie ai tour operator coinvolti (Ontuscia, Promotuscia, Quarto spazio) sarà possibile, per i pellegrini, scegliere liberamente come affrontare la passeggiata, perché saranno messi a disposizione dei pacchetti anche giornalieri. Ogni viandante riceverà inoltre un kit che lo aiuterà ad affrontare il cammino. ''Per rendere maggiormente fruibile e commercializzabile il 'prodotto Francigena' – sottolinea il segretario generale della Camera di commercio Francesco Monzillo – il cammino è stato integrato con le strutture ricettive del territorio, quindi non solo alberghi e ostelli, ma anche servizi come quelli di noleggio delle bike. Tutte le imprese a disposizione del viandante sono consultabili sul sito internet www.tusciawelcome.it. Inoltre per offrire un’esperienza in più, la tappa del 4 settembre avrà come punto d’arrivo Viterbo, che in quei giorni è nel pieno dei festeggiamenti di Santa Rosa''.
Proceno, Acquapendente, San Lorenzo Nuovo, Bolsena, Montefiascone, Viterbo, Vetralla, Capranica, Sutri, Monterosi, Roma: questi i paesi che i pellegrini incontreranno durante il cammino attraverso la Via Francigena. E come spiegano i rappresentati di alcuni comuni, in ogni tappa sono previsti dei ristori e delle visite guida ai monumenti di maggiore interesse turistico per vivere un’esperienza a 360 gradi.
''Accompagneremo e assisteremo i gruppi di viandanti lungo tutto il percorso – aggiunge il presidente del Cai di Viterbo -. Tutti i nostri volontari hanno accolto l’invito di partecipare a questo progetto ben volentieri, anche perché è stata l’occasione di proporre una miglioria generale del percorso sulla Francigena che richiede una costante manutenzione. Insieme alla Camera di commercio stiamo infatti concordando e realizzando una nuova segnaletica, a sostituzione di quella presente oramai rovinata, da istallare sui sentieri che sia uguale per tutta la provincia di Viterbo. Purtroppo però non sarà pronta per il primo settembre a causa dei tempi stretti in cui si siamo ritrovati a lavorare''.
Il progetto ''I cammini del Lazio'' è il primo di una serie di iniziative che si proietteranno nel futuro per la valorizzazione e, prima di tutto, per la manutenzione della Via Francigena. ''Siamo felici di finanziare quest’evento – conclude il presidente di Confesercenti Vincenzo Peparello – perché è uno dei tasselli che mirano alla creazione di un’industria dell’accoglienza: i territori devono essere preparati alle esigenze di qualsiasi tipo di turista''.
Il cammino sulla Via Francigena, che partirà dal primo settembre, sarà preceduto da un’importante campagna promozionale che si estenderà su tutto il territorio nazionale, non solo locale.