ANNO 16 n° 274
A piazza Fontana Grande
un Natale di solidarietą
Il presepe vivente, i clown di Fellini e il sacro fuoco della chiesa della Nativitą
09/12/2014 - 14:38

di Roberto Pomi

VITERBO - Il cuore del Natale viterbese è a piazza Fontana Grande. Sotto la regia della consulta comunale del volontariato l’associazionismo della città si è messo al lavoro per realizzare il proprio quartiere generale. Un luogo di solidarietà e di condivisione, da dove lanciare messaggi di spessore.

Il taglio del nastro è fissato per venerdì 19 dicembre e tutto andrà avanti fino al 21.

Stamattina la conferenza stampa a Palazzo dei Priori. Al centro il presidente della consulta del volontariato, e consigliere comunale con delega al settore, Marco Ciorba. Intorno a lui altri pezzi della consulta e le associazioni: da “Viterbo con Amore” ai clown di corsia, passando per Beatrice Onlus e tante altre realtà. Al tavolo anche il giovane parroco di Santa Barbara don Claudio Sperapani, in rappresentanza di diverse parrocchie cittadine.

Un presidio di Natale, dove far ardere il fuoco della solidarietà e della condivisione. E a brillare anche in senso fisico sarà il fuoco di Betlemme, direttamente acceso dalla fiaccola sempre presente nella basilica della Natività in Israele. Un fuoco, importante sul piano simbolico, che sarà messo a disposizione dei cittadini. I viterbesi potranno infatti accendere, dal pomeriggio del 20 dicembre, altre fiaccole o lampade da portare nelle proprie case.

Ma le cose belle non finiscono qui. Il fuoco di Betlemme illuminerà anche il presepe vivente che, le parrocchie di Santa Barbara Villanova e Pilastro, andranno a mettere in scena alle 18 del 21 dicembre. Non una rappresentazione statica in scene, ma un lavoro di impianto teatrale. A piazza Fontana Grande sarà possibile anche incontrare direttamente Babbo Natale, che seduto su un’apposita sedia incontrerà i bambini. A ogni piccolo che vorrà essere presente è chiesto di portare un dono per altri bambini meno fortunati. Vanno bene vestiti, giocattoli ma anche beni alimentari a lunga conservazione. Anche un semplice pacco di pasta. Questo per trasmettere anche alle giovani generazioni il senso di condivisione che vive nel Natale. Tutti questi doni raccolti andranno a sommarsi agli altri dell’angolo della solidarietà, allestito all’interno dell’ex tribunale. Una raccolta per regalare un sorriso e per far sentire parte delle comunità chi sta vivendo un periodo di difficoltà economica.

Il programma prevede tutti eventi di qualità. Si apre il 19 con una grande parata di apertura. Il 20 arrivano in città i Colombaioni, la storica famiglia circense che lavorò con il maestro Federico Fellini. Il 21 sarà il turno del presepe vivente. Previsti anche spettacoli teatrali in Lis, bancarelle e punti vendita di piccoli oggetti finalizzati al sostegno delle associazioni del volontariato.






Facebook Twitter Rss