ANNO 16 n° 275
A Montalto e Pescia il Comune ripulisce le spiagge
Intanto Inail e Istituto superiore di sanitą hanno dettato le linee per la partenza della stagione: stabilimenti su prenotazioni e lettini sulla battigia distanti 2 metri
13/05/2020 - 06:44

MONTALTO DI CASTRO – Le incertezze sulla partenza della stagione balneare non frenano i ''preparativi''. L'amministrazione comunale di Montalto di Castro non vuole farsi trovare impreparata. C'è una stagione da salvare e un intero comparto da difendere. Per questo motivo, in questi giorni sta terminando la pulizia delle spiagge di Montalto di Castro e Pescia Romana. L’intervento prevede la rimozione della legna, tronchi e rami di piante che lo scorso inverno il mare ha depositato sull'arenile.

''Stiamo intervenendo con le ruspe sulle nostre coste per ridare decoro alle spiagge - ha detto il vicesindaco Luca Benni – Quest’anno dovremo affrontare una stagione balneare molto particolare, poiché l’emergenza sanitaria cambierà le abitudini per andare al mare. Nel frattempo non possiamo trovarci impreparati nel ripartire, rispettando le regole con la massima attenzione al nostro territorio''.

Intanto ieri Inail e Istituto superiore di Sanità hanno pubblicato un documento tecnico sulla balneazione, l'altro sulla ristorazione.

ECCO NEL DETTAGLIO:

Piscine chiuse negli stabilimenti - Sarà vietato l'uso delle piscine negli stabilimenti. 'Per garantire il corretto distanziamento sociale in spiaggia, si legge, la distanza minima consigliata tra le file degli ombrelloni è pari a cinque metri e quella tra gli ombrelloni della stessa fila a quattro metri e mezzo. È da evitare, inoltre, la pratica di attività ludico-sportive che possono dar luogo ad assembramenti e giochi di gruppo e, per lo stesso motivo, deve essere inibito l'utilizzo di piscine eventualmente presenti all'interno dello stabilimento'.

Negli stabilimenti con prenotazione - Stabilimenti aperti con entrata su prenotazione , ombrelloni distanziati di almeno cinque metri, piscine chiuse e igienizzazione dei lettini se si danno a un nuovo utente. 'Per consentire un accesso contingentato agli stabilimenti balneari e alle spiagge attrezzate si legge in una nota dell'Inail - viene suggerita la prenotazione obbligatoria, anche per fasce orarie. Si raccomanda, inoltre, di favorire l'utilizzo di sistemi di pagamento veloci con carte contactless o attraverso portali/app web. Vanno inoltre differenziati, ove possibile, i percorsi di entrata e uscita, prevedendo una segnaletica chiara. Per garantire il corretto distanziamento sociale in spiaggia - prosegue - la distanza minima consigliata tra le file degli ombrelloni è pari a cinque metri e quella tra gli ombrelloni della stessa fila a quattro metri e mezzo. È opportuno anche privilegiare l'assegnazione dello stesso ombrellone ai medesimi occupanti che soggiornano per più giorni. In ogni caso è necessaria l'igienizzazione delle superfici prima dell'assegnazione della stessa attrezzatura a un altro utente, anche nel corso della stessa giornata. È da evitare, inoltre, la pratica di attività ludico-sportive che possono dar luogo ad assembramenti e giochi di gruppo e, per lo stesso motivo, deve essere inibito l'utilizzo di piscine eventualmente presenti all'interno dello stabilimento'.

Distanza lettini sulla battigia due metri - Per lettini e sdraie non posizionati sotto l'ombrellone dovrà essere garantita la distanza di almeno due metri. La distanza minima tra le file degli ombrelloni sarà pari a cinque metri mentre sarà di 4,5 metri sulla stessa fila. Sdraio e lettini dovranno essere distanti di almeno due metri e le distanze potranno 'essere derogate per i soli membri del medesimo nucleo familiare o co-abitante'. Per le cabine, va vietato l'uso promiscuo ad eccezione dei membri del medesimo nucleo familiare o per soggetti che condividano la medesima unità abitativa. E' da vietare - si legge nel documento - l'attività ludico sportiva, i giochi di gruppo, le feste e gli eventi. Saranno chiuse le piscine e per la fruizione di servizi igienici e docce andrà rispettato il distanziamento sociale di almeno 2 metri, a meno che non siano previste barriere separatorie fra le postazioni.

Prenotazione mare anche per fasce orarie - Per favorire un accesso contingentato negli stabilimenti 'la prenotazione, anche per fasce orarie, preferibilmente obbligatoria, può essere uno strumento organizzativo utile anche al fine della sostenibilità e della prevenzione di assembramenti, favorendo altresì un'agevole registrazione degli utenti, anche allo scopo di rintracciare retrospettivamente eventuali contatti a seguito di contagi'.

Bambini in spiaggia con distanziamento sociale - 'Deve essere garantita vigilanza sulle norme di distanziamento sociale dei bambini in tutte le circostanze'- Lo si legge nel documento Inail-Iss sulla balneazione e gli stabilimenti balneari nella fase due dell'emergenza da Covid 19. Nel documento si ricorda anche che bisogna nel complesso ' evitare promiscuità nell'uso di qualsiasi attrezzatura da spiaggia, possibilmente procedendo all'identificazione univoca di ogni attrezzatura'.

Su spiagge libere decisioni locali - Tenendo conto delle specifiche caratteristiche delle spiagge libere 'dovranno essere localmente definite puntualmente le modalità di accesso e di fruizione, individuando quelle più idonee ed efficaci'. Dovranno essere affissi nei punti di accesso alle spiagge libere - si legge - cartelli in diverse lingue contenenti indicazioni chiare sui comportamenti da tenere, in particolare il distanziamento sociale di almeno un metro ed il divieto di assembramento. Va mappato e tracciato il perimetro di ogni allestimento (ombrellone/sdraio/sedia), - ad esempio con posizionamento di nastri - che sarà codificato rispettando le regole previste per gli stabilimenti balneari, per permettere agli utenti un corretto posizionamento delle attrezzature proprie nel rispetto del distanziamento ed al fine di evitare l'aggregazione. Tale previsione permetterà di individuare il massimo di capienza della spiaggia anche definendo turnazioni orarie e di prenotare gli spazi codificati, anche attraverso utilizzo di app/piattaforme on line.Tale modalità favorirà anche il contact tracing nell'eventualità di un caso di contagio. Dovranno poi' essere valutate disposizioni volte a limitare lo stazionamento dei bagnanti sulla battigia per evitare assembramenti'. Devono essere assicurate opportune misure di pulizia della spiaggia e di igienizzazione delle attrezzature comuni, come ad esempio i servizi igienici, se presenti. È opportuno, ove possibile, conclude il documento, affidare la gestione di tali spiagge ad enti/soggetti che possono utilizzare personale adeguatamente formato, valutando altresì la possibilità di coinvolgimento di associazioni di volontariato, soggetti del terzo settore, etc., anche al fine di informare gli utenti sui comportamenti da seguire'.






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