

di Roberto Pomi
VITERBO – Inizia oggi l’Anno santo, con l’apertura della porta santa per mano di papa Bergoglio a San Pietro. Il Comune di Viterbo sta preparandosi all’occasione per accogliere al meglio quanti si spingeranno nel capoluogo della Tuscia, di passaggio per la città eterna. In programma la realizzazione di quattro itinerari di visita della città, uno dei quali sulle orme dei Templari. Il mese in cui si concentreranno il maggior numero di iniziative sarà invece marzo. L’amministrazione comunale sta lavorando a stretto contatto con Fondazione Carivit e Curia per realizzare un cartellone di appuntamenti.
In tutti gli altri luoghi fuori dal Vaticano, quindi anche nella Tuscia, l’Anno Giubilare comincia il 13 dicembre. Alle 17 il vescovo Lino Fumagalli aprirà la porta santa del duomo di San Lorenzo nel capoluogo e subito dopo è prevista una celebrazione eucaristica. I parroci, i rettori delle chiese, i responsabili delle strutture della Misericordia apriranno la Porta Santa dei singoli luoghi.
Anche nella diocesi di Civita Castellana, sempre il 13 dicembre alle 17, sarà aperta la porta del Duomo dei Cosmati. La settimana dopo, invece, il 20 dicembre, toccherà ai santuari del santo volto a Bassano Romano e a quello della Madonna del Sorbo a Campagnano di Roma, con una cerimonia prevista per le 10 e, nel pomeriggio alle 16,30, al santuario Maria santissima Ad rupes a Castel Sant’Elia.
Sempre il 20 sarà il turno del Santuario della Madonna della Quercia. Si apre un periodo di grande riflessione e spiritualità, che vedrà l’arrivo a Roma di milioni di pellegrini. Le stime più ottimistiche parlano di 30 milioni, anche se i timori per il riaccendersi dei fenomeni terroristici ha spinto ultimamente a rivedere le stime al ribasso. Alcuni di questi transiteranno anche per la Tuscia, percorrendo la via Francigena. L’evento di oggi sarà visibile, a partire dalle 9,25, su Rai Uno e diversi altri canali del digitale terrestre. Dalle 11,45 la messa in onda dello speciale ''Il Giubileo di Francesco''.
Il 3 giugno la diocesi di Viterbo festeggerà il Giubileo sacerdotale a Roma con Papa Francesco.
Il vescovo rinnova il messaggio del papa
Il vescovo della diocesi di Viterbo Lino Fumagalli ha inviato un messaggio dove rivolge un invito ai fedeli: ''Lasciamoci sorprendere dalla Divina Misericordia e facciamo delle nostre comunità parrocchiali la casa e il luogo della misericordia''.
Al tempo stesso ricorda il messaggio del papa, incentrato sulla misericordia. ''Abbiamo sempre bisogno di contemplare il mistero della misericordia. È fonte di gioia, di serenità e di pace. È condizione della nostra salvezza. Misericordia: è la parola che rivela il mistero della santissima Trinità. Misericordia: è l’atto ultimo e supremo con il quale Dio ci viene incontro. Misericordia: è la legge fondamentale che abita nel cuore di ogni persona quando guarda con occhi sinceri il fratello che incontra nel cammino della vita.
Misericordia: è la via che unisce Dio e l’uomo, perché apre il cuore alla speranza di essere amati per sempre nonostante il limite del nostro peccato.
Un Anno Santo straordinario, dunque, per vivere nella vita di ogni giorno la misericordia che da sempre il padre estende verso di noi. In questo Giubileo lasciamoci sorprendere da Dio. Lui non si stanca mai di spalancare la porta del suo cuore per ripetere che ci ama e vuole condividere con noi la sua vita''.
I luoghi dell’indulgenza
Oltre alla cattedrale di San Lorenzo di Viterbo, sono molti i luoghi dove poter ricevere l’indulgenza dei peccati. Le concattredali giubilari sono Santa Margherita a Montefiascone, San Giacomo a Tuscania, San Nicola e San Donato a Bagnoregio, Santo Sepolcro ad Acquapendente e la chiesa cistercense di San Martino al Cimino.
Poi ci sono i santuari della Madonna della Quercia, il Santissimo Crocifisso di Castro, la Madonna del Monte a Marta, la Madonna del Castellonchio a Graffignano, la Madonna del Suffragio a Grotte di Castro e Santa Corona a Canepina.
Oltre ai luoghi sacri è possibile ottenere l’indulgenza anche nei cosiddetti ''luoghi della misericordia''. Quelli indicati nel Viterbese sono la Mensa Caritis di Viterbo, la Casa di Cura Villa Santa Margherita a Montefiascone, la Casa di Cura Villa Immacolata a San Martino al Cimino, l’Hospice della Casa di Cura di Villa Rosa, il carcere di Mammagialla e il Ceis San Crispino tutti nel capoluogo.
Come ottenere l’indulgenza
Esistono diverse possibilità per avere la remissione dei peccati. La confessione, comunione, il distacco dal peccato veniale deliberato e la preghiera per il Sommo Pontefice. Per i luoghi di culto: la visita, la partecipazione alla messa o a una liturgia oppure l’adorazione prolungata e professione di fede. Per i luoghi della Misericordia: la visita agli ammalati e la prestazione di servizio.
Il calendario delle celebrazioni giubilari nella diocesi
Il 2 febbraio il Giubileo della Vita Consacrata, l’11 febbraio il Giubileo dei Malati, l’8 aprile il Giubileo dei Cresimandi, il 9 aprile la Festa dei ministranti, il 14 aprile la Giornata di spiritualità per Sacerdoti, Diaconi, Religiosi e Religiose, il 15 aprile la Giornata di spiritualità per le Claustrali, il 16 aprile la Veglia di Preghiera per le Vocazioni.