

VITERBO - A Mammagialla mancano 43 agenti di polizia penitenziaria. E' quanto emerge dalla panoramica sulla dotazione organica nelle carceri del Lazio, resa nota dal Massimo Costantino, segretario generale Fns Cisl.
''Entro la metà di novembre - fa sapere il segretario - le dotazioni organiche del corpo di polizia penitenziaria della regione Lazio dovranno essere riviste in considerazione del nuovo decreto ministeriale del 2023 ma con i numeri previsti di circa 79 unità - differenza tra il personale previsto dal d.m./2017 a quello amministrato - l'aumento risulta irrisorio, inefficace ed solo virtuale''.
Nel Lazio mancano complessivamente 454 unità agenti di polizia penitenziaria, rispetto alle dotazione organiche previste dal d.m. del 2017. Questo prevedeva 3585 unità mentre attualmente ne risultano sono 3131.
''Occorre completare l'assunzione straordinaria di personale fino al completamento della dotazione come previsto dal decreto Ministeriale 2023 - dice Massimo Costantino - ed solo così si aumenta effettivamente la dotazione organica. Ciò consentirebbe di ripristinare sufficienti condizioni di lavoro, purtroppo oggi ignorate in spregio alle norme contrattuali, riconoscendo la gravissima situazione penitenziaria e si possa optare per una deroga ai limiti delle assunzioni per il corpo di polizia penitenziaria.
Se questo non avverrà – conclude - considerate le migliaia di pensionamenti previsti nel prossimo biennio per limiti anagrafici del personale, saremo di fronte al caos gestionale totale''.