

VITERBO - Aggressione in carcere a Mammaggialla: un detenuto nordafricano, appena trasferito a Viterbo da Civitavecchia e con problemi psichiatrici, è andato in escandescenza durante la visita medica all'ingresso nella struttura.
Nel parapiglia che è seguito sono rimasti coinvolti sei agenti, una dottoressa e un'infermiera. Alcuni di loro sono rimasti feriti e si sono rivolti alle cure dell'ospedale Belcolle: per loro i giorni di prognosi vanno da 2 a 7.
Al personale ferito durante la colluttazione è arrivata la solidarietà della Cisl Fns, che scrive in una nota firmata dal segretario generale aggiunto Massimo Costantino:
''Apprendiamo che il personale coinvolto e' tuttora in cura presso l'ospedale cittadino . Solidarietà della Fns Cisl al personale coinvolto: auspichiamo interventi urgenti e che per detenuti volenti e resosi partecipi di aggressioni a danno del personale sia applicata una ulteriore pena rispetto a quella già inflitta a seguito di altri reati che hanno portato lo stesso alla detenzione in carcere''.