ANNO 16 n° 272
A Livio Treta il ''Distintivo d'oro'' del Coni nazionale
Assegnato ''motu proprio'' dal presidente Giovanni Malagò
31/05/2013 - 17:19

LA LETTERA DEL PRESIDENTE MALAGO'

 

VITERBO - Il presidente del Coni nazionale Giovanni Malagò ha insignito Livio Treta del ‘’Distintivo d’oro’’. Si tratta della più alta onorificenza sportiva che un presidente nazionale del Coni può attribuire ‘’motu proprio’’.

Già presidente del Coni di Viterbo per 12 anni e vice presidente vicario del Coni Lazio, Livio Treta è attualmente consigliere regionale dello Csen Lazio, ente di promozione sportiva e sociale riconosciuto dal Coni e dal ministero degli Interni.

Il riconoscimento, che ha come motivazione ‘’lo straordinario contributo in favore dello Sport’’, premia in effetti un personaggio che allo sport viterbese ha dato e continua a dare molto. La presidenza provinciale del Coni targata Livio Treta viene infatti unanimemente riconosciuta come la più attiva degli ultimi lustri, attraversando con la stessa efficacia le amministrazioni locali che si sono succedute.

La cerimonia di consegna avverrà il prossimo 5 giugno presso il Salone d’onore del Coni al Foro Italico di Roma, alle ore 11. Il riconoscimento verrà consegnato direttamente dal presidente Malagò il quale ha già invitato il diretto interessato ad intrattenersi per una conviviale dopo la cerimonia, al Circolo del tennis.

Questo importantissimo riconoscimento, che mai nessun dirigente sportivo viterbese ha ottenuto prima d’ora, premia sicuramente i grandi risultati ottenuti dal presidente Treta durante i suoi mandati espletati al Comitato provinciale Coni di Viterbo, prima come membro di giunta più votato, poi per due mandati come vice presidente e infine nei tre mandati da presidente, eletto sempre con suffragi superiori al 90% dei votanti.

Ha raggiunto importantissimi obiettivi nel campo della promozione sportiva, dell’attività motoria nelle scuole, nell’organizzazione di manifestazioni e come supporto alle associazioni sportive della provincia, che hanno consentito al comitato di Viterbo di primeggiare a livello nazionale per attività e qualità dei servizi sportivi erogati.

Durante la presidenza Treta i risultati ottenuti dal Comitato provinciale del Coni di Viterbo sono stati simili a quelli del Comitato di Milano, il più proficuo, pur essendo la Tuscia molto meno popolosa di quella del capoluogo lombardo.

Anche il Comitato provinciale di Roma, nonostante l'abissale differenza di popolazione, non è riuscito, se non sporadicamente, a centrare questo obiettivo.

Per Livio Treta anche la particolarità di essere stato l'ultimo presidente del Coni di Viterbo eletto, dal momento che attualmente i comitati provinciali sono stati aboliti e sono stati trasformati in delegazioni dove il delegato non viene eletto ma nominato da Roma.






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