

VITERBO - “GuidiAmo la vita”: questo è lo slogan con cui i Giovani della Croce Rossa Italiana, con il patrocinio della Regione Lazio, stanno portando avanti la lodevole campagna di sensibilizzazione per una guida sicura e responsabile.
Durante la Notte Bianca, che si è svolta a Corchiano con grande successo, uno stand di volontari della CRI invitava ragazzi e ragazze a indossare una maschera che rendeva la vista instabile e quindi a riuscire ad infilare una chiave dentro ad un lucchetto. Alcuni ragazzi ci riuscivano, altri no. La maschera simulava infatti la precarietà del campo visivo di coloro che assumono alcol o droghe e che quindi , mettendosi alla guida di un veicolo, rischiano la loro vita o mettono a repentaglio quella degli altri.
In base ai dati Istat nel 2010 sono morte per incidenti stradali nel Lazio 450 persone di cui 127 erano giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni. Il progetto “ GuidiAmo la vita” mira a ridurre la percentuale degli incidenti, ad educare ad una cultura di sicurezza per sé e per gli altri, a formare giovani animatori, ad informare i fruitori mediante l’accesso al sito web del progetto.
Occorre ricordare che quando si è al volante è necessario procedere con cautela rispettando i limiti di velocità Alcol e droghe sono un cocktail mortale Se si sono assunte queste sostanze i tempi di reazione al volante e la capacità di valutare il pericolo sono alterati. Bisogna fermarsi ai primi segni di stanchezza.