

BAGNOREGIO - Sabato 16 e domenica 17 al Borgo di Civita di Bagnoregio alla scoperta della geologia del vino per capire lo stretto legame che unisce un vino e un territorio. Geologi, agronomi ed enologi racconteranno l’evoluzione geologica della Teverina e le caratteristiche naturali di questo territorio. Un convegno con Wine tasting e, nella giornata di domenica, esplorazioni geologiche e assaggi guidati di vini prodotti con vigneti posti sui diversi tipi di terreni.
Bevendo un bicchiere di vino siete in grado di capire non solo che vino è ma in che tipo di terreno il vitigno è stato coltivato? In effetti c’è un fil rouge, invisibile ma indissolubile, che collega le caratteristiche geologiche di un territorio alla sua storia, al suo paesaggio e anche alla qualità dei prodotti enogastronomici.
E in particolare al vino. Infatti la composizione del terreno dove è impiantato il vitigno ha una forte influenza sulla qualità e lo sviluppo della coltura. Ad esempio i terreni tufacei producono vini più leggeri e profumati rispetto ai suoli prettamente argillosi. I vini prodotti con viti coltivate in suoli ben drenati (tufi sabbiosi, sabbie) sono caratterizzati da buona freschezza, breve capacità di maturazione nel tempo, fragranza di profumi e struttura esile. Al contrario nei terreni poco drenati (cioè quelli molto argillosi), dove le radici delle viti rimangono più a lungo umide, i vini hanno scarsità di aromi e struttura: le uve coltivate in tali terreni, nei quali le radici hanno difficoltà a propagarsi, producono vini tannici, ricchi di colore e poco trasparenti, con un grado alcolico più elevato.
Tutto questo, e non solo, si potrà scoprirlo nell’antico borgo di Civita di Bagnoregio, nel corso di un appuntamento di due giorni che metterà insieme tanti saperi ed esperienze diverse.
Si comincia sabato 16 aprile al Museo Geologico e delle Frane, dove geologi, agronomi ed enologi si incontreranno in un convegno divulgativo, aperto a tutti, per raccontare l’evoluzione geologica della Teverina (area che comprende i comuni di Bagnoregio, Castiglione in Teverina, Celleno, Lubriano, Graffignano e Civitella d’Agliano), le caratteristiche naturali, i pregi paesaggistici e le criticità. A conclusione Wine tasting, un assaggio guidato di vini prodotti con vigneti impiantati su diversi tipi di terreno; con l’aiuto degli esperti enologi si potrà scoprire cosa lega le caratteristiche dei vini alle peculiarità geologiche del territorio della famosa Valle dei Calanchi.
Domenica 17 aprile nella piazza centrale del borgo sarà allestita un’area degustazione dei vini della Teverina: il Museo Geologico e della Frane sarà presente con postazioni dedicate alla scoperta delle caratteristiche dei terreni, argillosi o tufacei, dei vigneti, all’osservazione e alla manipolazione di campioni geologici del territorio, alla presentazione della storia geologica di Civita di Bagnoregio e del suo futuro.
Nell’arco delle due giornate Tutorials per i docenti delle scuole nell’ambito del Progetto Resina ''Giovani al museo''.
L’evento di Civita di Bagnoregio, curato dal Museo Geologico e delle Frane con la collaborazione dell’Associazione Geo Teverina, è parte dei progetti del sistema museale Resina dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio ''Il Lazio: 12 mesi di natura all’anno'' e ''Giovani al museo'' che sta coinvolgendo nel corso dell’anno 15 musei dislocati nella Regione – medi, piccoli, a volte piccolissimi musei – che rappresentano veri e propri presidi della conservazione della natura e del turismo verde. L’evento di Civita di Bagnoregio si svolge con il patrocinio dell’ordine dei geologi del Lazio, l’ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della Provincia di Viterbo e l’Enoteca Provinciale della Tuscia.
PROGRAMMA:
Sabato 16
- Convegno ''La geologia del vino nella Teverina'': 9.30 - 10 registrazione partecipanti; ore 10 saluti istituzionali; interventi 10.45 - 11.15 Tommaso Ponziani direttore ''Museo Geologico e delle Frane'', 11.15 – 11.45 Giovanni Maria Di Buduo responsabile scientifico ''Museo Geologico e delle Frane'', 11:45 – 12:00 Coffee break, 12:00 – 12.30 Bruno Cirica e Luciano Trucca, Studio agronomico Agrofit di Bagnoregio, 12.30 - 13 Maurizio Mastroianni, architetto, 13 - 14.30 pausa pranzo, 14.30 - 15 Paolo Trappolini, enologo cantina ''Trappolini'', 15 - 16 Guillaume Gelly, enologo cantina ''Paolo e Noemia D’Amico'', 16 - 18 Wine tasting, assaggio guidato di vini prodotti con vigneti posti sui diversi tipi di terreni.
Nel corso del pomeriggio Tutorial per i docenti delle scuole a cura del ''Museo Geologico e delle Frane'' nell’ambito del progetto del sistema museale Resina ''Giovani al museo'': con l’ausilio di filmati, animazioni e pannelli illustrativi, i geologi illustreranno l’evoluzione e le caratteristiche del territorio, le fasi storiche del Borgo e la sua lotta per la sopravvivenza contro le frane e le attività e gli strumenti didattici del Museo, distribuendo materiale informativo.
Domenica 17
- ''Civita nel bicchiere'': festa della geologia e del vino della Teverina. Dalle 10 alle 20 a Piazza San Donato: stand di esplorazione geologica del Museo Geologico e delle Frane, area di scoperta delle vigne e degustazione di 6 vini dellaTeverinaprodotti sui diversi tipi di terreno.
Ore 12 e ore 16, tutorial per i docenti delle scuole nell’ambito del progetto del sistema museale Resina ''Giovani al museo'': i geologi illustreranno le caratteristiche del territorio attraverso pannelli illustrativi posizionati lungo il percorso dell’area degustazione e con campioni del substrato geologico e dei suoli, che potranno essere maneggiati ed esplorati. Ai docenti sarà distribuito materiale informativo sul territorio di Civita e sulle attività del Museo. Ingresso libero al Museo.
Convegno: ingresso libero fino ad esaurimento posti, prenotazione necessaria. L’ordine dei geologi del Lazio e l’ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della Provincia di Viterbo riconoscono crediti per l’aggiornamento professionale.
''Civita nel bicchiere'' (ticket 5 euro): in caso di maltempo sarà allestita nei locali di Palazzo Alemanni. Postazioni geologiche di interpretazione ad accesso libero. Aggiornamenti su fb ''Museo Geologico e delle Frane'' e ''Sistema museale Resina''.