

CASTEL SANT’ELIA - La prematura scomparsa di Roberto Sconocchia, 56 anni, ha profondamente scosso la comunità castellese, paese di circa 3000 abitanti dove in questi giorni si stavano festeggiando i Santi Patroni.
Tutto annullato, con apposita delibera firmata dal Sindaco Vincenzo Girolami, e proclamazione del lutto cittadino fino al giorno delle esequie, fissate per il 5 settembre, che si terranno alle ore 15 presso la Basilica di Sant’Elia.
Ha perso la vita dopo essere stato schiacciato da un rimorchio, carico di tavole di legno, mentre stava tentando di cambiare una ruota bucata. Per l’uomo, non c’è stato nulla da fare, nonostante i soccorsi.
In queste ore, tanti i messaggi di cordoglio che stanno giungendo alla moglie ed ai due bambini, anche tramite social. Si legge infatti: ''Bisogna sempre volare in alto, dove certe parole non possono offenderci, dove certi gesti non possono ferirci, dove certe persone non potranno arrivare mai''.
La lista civica ''Tutti per Castel Sant'Elia'' lo ricorda così: ''Roberto Sconocchia è un nostro amico, ci ha accompagnato fin dall'inizio. Quando ne avevamo bisogno ci ha aiutato, quando riteneva che sbagliassimo qualcosa, ci ha criticato; ci ha sempre pungolato affinché dessi o sempre il meglio. A chiunque ha sempre dato una mano e il suo sorriso.
Lo ricordiamo così, sorridente, mentre lavorava con i suoi amici ad una manifestazione che aveva egli stesso aiutato a creare dal nulla''
tanti anche i messaggi di varie associazioni, tra cui gli Alfieri della Tuscia e l’Allegra Compagnia.