ANNO 16 n° 156
A Celleno torna la Festa delle ciliegie con la sfida record per la crostata pił lunga d'Italia
La sagra punta a superare i venti metri di percorso goloso
05/06/2026 - 09:37

CELLENO - Dal 5 al 7 giugno 2026, nel borgo medievale di Celleno (VT) — a 90 minuti da Roma — torna la 39ª Festa delle ciliegie con l'obiettivo di superare il record della crostata più lunga d'Italia: 20 metri. Per farcela serviranno 200 kg di farina, 266 kg di confettura di ciliegie, 100 kg di burro, 66 kg di zucchero e oltre 1.300 uova, il tutto distribuito su una superficie monumentale di 40 metri quadrati (20 metri per 2).

La protagonista è la 'Crostatona': centinaia di crostate preparate dalle donne del paese nelle proprie cucine, rigorosamente con le ciliegie di Celleno, assemblate in piazza del Comune come tessere di un grande puzzle goloso. Le porzioni verranno offerte gratuitamente alle ore 19:00 presso lo stand nel paese nuovo.

 

La Crostatona è uno degli appuntamenti clou della sagra, insieme alla sfilata di carri allegorici, agli eventi musicali serali e al Campionato Internazionale di sputo del nocciolo di ciliegia — disciplina in cui Celleno vanta il 2° campione mondiale e il 1° classificato in Europa.

 

Grande protagonista è anche la ciliegia in cucina: il ristorante San Rocco dello chef Andrea Sterpino propone un menu completo dall'antipasto al dolce interamente a base di ciliegie, mentre Maria Rita Michetti de 'La Bottega dei sapori' ha ideato 'Il Panino delle ciliegie', una combinazione sorprendente di salame piccante, pecorino fresco e un velo di confettura di ciliegie di Celleno. Il tutto accompagnato dai tasting dedicati alla ciliegia celenese, per scoprire ogni sfaccettatura di questo frutto straordinario.

 

La ciliegia di Celleno cresce su 16 ettari di suolo vulcanico tra il lago di Bolsena e la Valle dei Calanchi, con 6.000 piante di 9 varietà diverse. Un frutto unico, espressione di un territorio d'eccezione.

 

Celleno, riconosciuto dal Guardian tra i borghi più belli e misteriosi d'Italia, aspetta i visitatori per un fine settimana all'insegna di gusto, storia e folklore.

 

Ingresso libero.

 






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