ANNO 16 n° 275
A Castiglione in Teverina il 74% per la raccolta differenziata
Luzi: ''ottimo il bilancio per il primo anno''
15/10/2011 - 14:38

Ad un anno dall’avvio del nuovo servizio di igiene urbana ed ambientale incentrato sul sistema “porta a porta” della raccolta differenziata dei rifiuti urbani l’Amministrazione comunale di Castiglione in Teverina tira le somme per fare un primo bilancio.

“Il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti avviato ad ottobre 2010 – dichiara soddisfatto il Sindaco Mirco Luzi – ha dato ottimi risultati determinando un sistema sicuramente virtuoso. I dati infatti parlano chiaro: nell’ultimo mese, quello di settembre, abbiamo raggiunto il 74% di raccolta differenziata, una percentuale che nei mesi scorsi abbiamo spesso anche superato e che si attesta su base annua con una media del 71%. Ma tra i risultati raggiunti non c’è soltanto quello della percentuale di raccolta differenziata,:come paese Castiglione ha fatto un grande passo di qualità a livello culturale ed ambientale. Il merito va sicuramente attribuito ai cittadini che hanno saputo cogliere il messaggio e l’opportunità offerta dall’Amministrazione comunale”.

“La riduzione dei costi per il conferimento in discarica – continua Luzi - ha consentito così anche di collocare nuove unità lavorative e la realizzazione di progetti socio-assistenziali finalizzati ad inserimenti lavorativi traendone un miglioramento del servizio di spazzamento offrendoci oggi un paese obiettivamente pulito. E altrettanto importante è stato il coinvolgimento dei giovani che hanno trasmesso loro stessi nelle proprie famiglie e all’intera popolazione l’importanza di fare la raccolta differenziata attraverso specifici progetti didattici sia durante l’orario scolastico che in quello extrascolastico. Questi risultati sono stati raggiunti anche grazie alla maggioranza consigliare che vi ha creduto e che si è impegnata insieme alla Giunta e al personale dipendente dell’Amministrazione comunale.

“La raccolta differenziata, del resto – conclude il Sindaco - non è un capriccio del Sindaco o dell’Amministrazione comunale, ma un preciso obbligo di legge. Il sistema di raccolta mediante il porta porta è una scelta non più reversibile, che salvaguarda l’ambiente e che qualifica il cittadino che la fa. I cittadini castiglionesi, salvo qualcuno che ancora si ostina a seguire le regole, possono giustamente sentirsi orgogliosi di questo. Ora però dobbiamo continuare e migliorarci”.






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