

di MDL
SORIANO NEL CIMINO - Continua ad essere stringente l'emergenza siccità nel territorio di Soriano nel Cimino. Anche questa settimana nella zona di San Giorgio è mancata l'acqua.
''La problematica - ha spiegato nei giorni scorsi il Comune - riguarda il bottino di San Giorgio, che è in sofferenza e non riesce a recuperare il livello standard di acqua per poter funzionare correttamente''.
Per sopperire alle criticità in quella zona è stata abbassata la pressione dell'acqua di notte, dalle 22.00 alle 6.00, per consentire al bottino di rifornirsi ed evitare disservizi durante la giornata.
Al di là dei disagi, diversi cittadini chiedono maggiori controlli sul rispetto dell'ordinanza anti-spreco. Da settimane, infatti, è in vigore il provvedimento che vieta l'uso dell'acqua potabile per fini diversi da quello domestico e umano. In pratica non si può usare l'acqua di rubinetto per innaffiare, lavare le auto, riempire le piscine.
Tuttavia secondo diversi cittadini ci sarebbero alcuni ''furbetti'' e la polemica viaggia sui social. ''Dopo il danno anche la beffa. Funziona così. A casa neanche l'acqua per lavare i piatti... A pochi passi prati verdi e ortensie fiorite'' scrive un residente. Gli fa da eco una donna: ''Sarebbe ora di effettuare controlli. Certi giardini rigogliosi si vedono!!''. ''
''Dovreste fare i dovuti controlli dopo le 21.00'' sollecita una residente.
''Da noi non arriva lo stesso (l'acqua ndr.) perché chi sta più in basso non la usa con parsimonia solo per uso domestico ma anche per innaffiare e quant’altro, per questo ci vorrebbe controllo prati verdi!'' si legge ancora.
''Oltre al prato - ribatte un'altra residente - a me si sono seccare camelie che erano 30 anni in giardino''.