


VITERBO - Se vuoi parcheggiare a Bagnaia si sà, le alternative sono pricipalmente due: provare a trovare posto sotto il ponte o nel parcheggio di Ferrocavallo. O almeno così sembrerebbe, se non fosse per Piazza XX Settembre che, a seconda del giorno e dei controlli si trasforma da parcheggio improvvisato a zona con sosta consentita, fino a diventare un’area dove – almeno in teoria – non si dovrebbe lasciare l’auto.

Il problema è emerso da un post Facebook del gruppo 'Viterbo Centro Storico e Mobilità sostenibile', dove un utente ha raccontato “A Bagnaia, al posto di creare parcheggi, per facilitare la sosta si tolgono le fioriere che tutelavano il decoro pubblico e il passaggio del bus'.
Una situazione che, per chi è di Bagnaia, è ormai un habitué. La piazza, infatti, diventa “usufruibile” fino a quando non scatta la multa, come spiega ancora lo stesso utente “Non sono parcheggi, ma raramente multano. Quindi qui è consentita la sosta… fino alla multa”. Un commento che racchiude una verità nota a chiunque, a Bagnaia, debba ogni giorno fare i conti con la carenza di posti auto.
I parcheggi pubblici vicini al centro non bastano per servire la popolazione, figuriamoci nei periodi turistici, quando il paese si riempie di auto. Così, da un problema ne nasce un altro: dalla scarsità di parcheggi si è arrivati alla sosta selvaggia, in una continua “guerra” tra residenti e automobilisti per conquistare il posto più vicino a casa, nella speranza di non ritrovarsi nel mentre una multa sul cruscotto.