ANNO 16 n° 269
950 mila euro per Norchia ma l'iter per discarica e fotovoltaico continua
Finanziati scavi e ricerca nell'area archeologica dove va avanti anche l'autorizzazione per i due impianti
Fabio
17/03/2025 - 07:32
di Fabio Tornatore

di Fabio Tornatore

VITERBO - Il Ministero della Cultura ha inserito 950 mila euro per l'area archeologica di Norchia, denominata la 'Petra d'Italia', nel programma finanziario per il triennio 2025-2027. Fondi importanti per gli scavi e per rendere più accessibile l'area conosciuta in tutto il mondo, dove, nel frattempo, proseguono gli iter autorizzativi di due distinti impianti: una discarica di rifiuti e un impianto fotovoltaico. A poca distanza dall'area. Servizi, finanziamenti, lavori e progettazione apparentemente non a sistema, che viaggiano su binari non comunicanti.

Il finanziamernto del Ministero è destinato a uno dei più importanti ritrovamenti, la Tomba Lattanzi: messa in sicurezza, recupero, restauro e valorizzazione, di priorità demaniale all'interno della necropoli, visto che l'area fa capo a quattro diverse proprietà. Il fondo è suddiviso nel triennio nella misura di 100 mila euro quest'anno, 300 il prossimo e 550 mila il 2027. La necropoli avrebbe anche un grosso problema di accessibilità, visto che si trova in un luogo impervio, oltre che ricoperto da vegetazione, che ne renderebbe la visita da parte dei turisti e studiosi poco praticabile.

Nell'area insitono intanto anche due progetti di impanti: una discarica di rifiuti in una ex cava e un impianto fotovoltaico. Nonostante le richiaste di chiarimenti di alcune aziende della zona infatti, un'azienda agricola e un impianto sportivo, che dovrebbero rendere non adatta l'area per simili tipologie di impanti, le procedure proseguono. Il 3 febbraio scorso la Regione Lazio ha richiesto una nuova integrazione di documentazione alla società proponente, che ha presentato le carte il 7.






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