



VITERBO – Presentato in Sala Regia il progetto “Il cammino dei borghi e delle fiabe”. Un itinerario di 7 tappe, dalla lunghezza di 70 km, a disposizione dei turisti che giungeranno a Viterbo. Le mete saranno gli ex comuni del territorio viterbese: San Martino al Cimino, Roccalvecce, Bagnaia, Grotte Santo Stefano, S. Angelo e Ferento.
Ogni tappa sarà contraddistinta da un colore che identificherà il luogo di arrivo. Tali colori saranno proposti nella cartellonistica, nella segnaletica e nei timbri per la credenziale. I segmenti del percorso avranno una durata intorno alle 3 ore di cammino.
Ad aprire la presentazione la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini.” Un sogno che diventa realtà. Un progetto su cui ci siamo concentrati da anni. Prevede un turismo lento e di qualità. Se l'obbiettivo è aumentare la permanenza media, dobbiamo mettere in rete gli ex comuni e le frazioni. L'idea di collegare turisticamente la città con le frazioni diventa realtà tramite una progettualità che mette in rete anche le associazioni del territorio. Oggi mettiamo un'altra tessera di un mosaico che racconta di promozione e collegamento con il territorio.”
Fautrice del progetto è il consigliere con delega alla via Francigena, Alessandra Croci. “Viterbo è al centro di due importanti cammini, via Francigena e via Romea. Per questo motivo, partendo da questi due assi, abbiamo dato vita a questo progetto folle. Abbiamo realizzato un cammino vero e proprio con tutte le credenziali. Bisogna capire il valore aggiunto per il territorio di un percorso lento. Il prossimo passo, oltre la cartellonistica, sarà anche quello di far sentire parte del progetto i vari ex comuni. Il secondo sarà l'accessibilità. Questo è l'inizio di un nuovo cammino.”
Presente anche l'Assessore agli Ex Comuni, Katia Scardozzi. “Frazioni che sono diverse l'una dall'altra ma che sono zone ricche di storia e tradizione. Anche grazie alle proloco e le associazioni, che sono l'anima delle frazioni, riusciremo a dare vita a questo progetto. Andremo in ogni frazione a presentare il progetto.”
Per dare riscontro dell'importanza a livello turistico dell'iniziativa, è intervenuto Sandro Pappalardo, consigliere ENIT. “Cammini e turismo all'interno dei borghi sono un binomio inscindibile. I turisti vengono in Italia per vivere un'esperienza. Le altre nazioni sono molto aggressive nella promozione, ma noi abbiamo una particolarità che loro non hanno. Sono i borghi.”
“Il Cammino dei Borghi e delle Fiabe” vedrà la collaborazione tra Comune di Viterbo e Etruria sport country, il Cammino di San Rocco, Tuscia Trekking experience, la Via Francigena in Tuscia e il Corpo Italiano di San Lazzaro.