

di Domenico Savino
L’ultimo giorno di pre-ritiro a Viterbo coincide con un'amichevole in famiglia per la Viterbese. Farris dopo giorni di doppie sedute e pesanti carichi di allenamento decide di rompere la monotonia e far giocare una amichevole che si è disputata a ritmi blandi. Il caldo e la precaria condizione atletica hanno reso l’appuntamento una leggera sgambata in cui si è visto qualche sprazzo di gioco e tanta volontà. Pochissimo per dare un giudizio: è calcio estivo di fine luglio, bugiardo per tanti versi, praticamente nullo ai fini della effettiva stagione sportiva. Si parte questa mattina alla volta di Campo di Giove.
Massimiliano Farris comunque qualcosa la fa vedere: innanzitutto il modulo che è il 4-3-3. Si affrontano due squadre l’una con la pettorina arancione e l’altra con la maglietta bianca d’allenamento. Tra i potenziali titolari Buccheri (gran fisico) va in porta; in difesa Bellacima, Fapperdue, Ibojo (che segna il primo gol) e Romanelli; in mediana operano Travaglione (play basso che catalizza tutte le azioni della Viterbese) Ciogli e D’Ambrosio come mezze ali mentre in attacco Scardini è la punta centrale ai suoi lati Pero Nullo scardini e Sansotta. Dall’altra parte una nidiata di giovani: a guardia di pali c’è Pancianeschi, a centrocampo Ferri, Zagarella e Giacinti gli attaccanti Veganduzzo, Gamboni e Gnignera.
Per la cronaca si giocano due tempi da mezz’ora con le interruzioni continua del tecnico che corregge e suggerisce i movimenti. Farris chiama per nome i giocatori, si vede che da poco tempo ha appeso gli scarpini: “Scardo” è Scardini, Simone è D’Ambrosio, “Roby” è Travaglione. Segno che è vicino ad ognuno di loro. Tutti si muovono con grande vivacità, ci scappa anche qualche fallo, ma nulla di cattivo. Cambia il tecnico, muove le pedine per iniziare a trovare l’alchimia giusta anche se è presto. Vegnaduzzo va tra i presunti titolari, Scardini con gli atri compagni, Sansotta e Gamboni (gli esterni sinistri d’attacco) si scambiamo squadra.
Le reti son state messe a segno dal difensore Nicoals Ibojo (italiano a tutti gli effetti) che sfrutta un calci d’angolo di Pero Nullo, pareggia Gnignera che impallina Buccheri. Poi gli arancioni passano in vantaggio con D’Ambrosio e triplicano con un dolce pallonetto di Pero Nullo, che già mostra i primi numeri. Nel secondo tempo che dura ancora meno del primo c’è l’occasione per vedere un gol d Padovani il quarto con il quale si chiude il caldo primo appuntamento della Viterbese.
Intanto per quanto riguarda il capitolo mercato Santi ha deciso di andare a Teramo in Lega Pro seconda divisione, ma va a far il terzo portiere. Bracalente è andato via in quanto dopo un periodo di prova non rientra più nei piani societari.