ANNO 16 n° 275
40 nuovi cuochi
a Mammagialla con il corso di Provincia e Ctp
Soddisfatto l'assessore Danti
05/06/2012 - 09:42

VITERBO - Si è appena concluso il secondo Corso aiuto cuochi ospitato nella Casa circondariale di Viterbo. Nato grazie ad un protocollo di intesa siglato nell’anno scolastico 2010/2011 dal 37° Centro territoriale permanente per l’educazione degli adulti (ospitato nell’istituto Pietro Vanni) dal Centro di formazione professionale scuola alberghiera della Provincia di Viterbo e dall’Asa circondariale di Viterbo, ha visto coinvolti più di 40 detenuti.

“L’accordo stipulato – ha specificato l’assessore provinciale con delega alla Scuola Alberghiera, Andrea Danti – è previsto dalla ex legge 455/97. Tale norma configura i Centri territoriali permanenti come luoghi di orientamento, coordinamento e progettazione di percorsi finalizzati ad integrare istruzione scolastica e formazione professionale, avvalendosi dell’apporto di tutti i soggetti pubblici presenti sul territorio che si occupano di formazione. In questo caso la Provincia di Viterbo ha partecipato attivamente mettendo a disposizione la propria Suola alberghiera”.

Due i corsi portati a termine, strutturati in settori diversi. Il tutto con l’obiettivo di offrire supporto alla formazione professionale di personale da impiegare, nell’immediato, nelle cucine del carcere stesso. “I risultati raggiunti, grazie alla assidua frequenza degli iscritti – ha aggiunto Danti - sono stati ottimi per un buon numero di corsisti che si sono trasformati in vera e propria Brigata di cucina.

Inoltre, rompendo la monotonia della reclusione e impegnando la mente in contenuti che esulano da quel mondo, i detenuti hanno avuto l’opportunità di ricoprire un nuovo ruolo, di provare a rapportarsi in modo diverso con chi li circonda, valorizzando le proprie peculiarità e qualità. Tutto ciò con l’auspicio che possano mostrare a loro stessi, prima, ed agli altri poi, di essersi finalmente riscattati”.






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