ANNO 16 n° 272
38° edizione del palio di Sant'Anselmo a Bomarzo
Perniconi: 'La giornata del 25 ci porterą grandi emozioni'
25/04/2023 - 08:48
di G.O.

BOMARZO - Martedì 25 aprile a Bomarzo si correrà l’edizione 2023 del 38° palio di Sant’Anselmo. La manifestazione, iniziata già il 21 aprile, vedrà le 5 contrade: Dentro, Borgo, Poggio, Croci e Madonna del Piano contendersi il “confalone”, in una festa piena di storia, cultura e tradizioni.

“Finalmente domani ci sarà la corsa per contendersi il palio di Sant’Anselmo, dove i cinque rioni gareggeranno – spiega il sindaco di Bomarzo Marco Perniconi – La cerimonia conclusiva inizierà con la benedizione dei cavalli e dei fantini in piazza Duomo, dopo poi successivamente seguirà il corteo storico che riprende tutto quello che è stato il matrimonio di Vicino Orsini, la prima persona ad organizzare il palio, in onore del santo per ringraziarlo delle sue nozze. Il palio raffigurerà tutte le famiglie Orsini che hanno partecipato in passato alla prima corsa, sfilando in abiti rinascimentali insieme a tutti i rioni, fino ad arrivare al campo del Fossatello dove si svolgerà la competizione nella quale si daranno battaglia i fantini dei rioni per la disputa del palio”.

La manifestazione, iniziata il 21 aprile, parte con la fiaccolata dei 5 rioni che portano in dono al santo gli ingredienti per la farcitura del biscotto tipico di Sant’Anselmo, che da inizio alla Sagra del Biscotto. Successivamente si procede con la scelta della tratta e dei cavalli che verranno sorteggiati per il palio e abbinati ai vari rioni.

“Abbiamo avuto una grandissima affluenza di pubblico in queste giornate di festa – continua il sindaco Perniconi – Non ci aspettavamo tutte queste persone, e siamo molto felici e fieri di questo risultato. Non ci resta che attendere la giornata del 25, che è quella che porta nei bomarzesi più emozioni. Questo è un evento dove tutta la città partecipa, e i rioni sono il fulcro principale del paese, perché mettono insieme tutte le generazioni, dalla più piccola alla più grande, dove potranno partecipare alle tantissime attività che ruotano intorno alla festa, ma anche sotto un punto di vista sociale e di aggregazione, dove si cerca, tutti gli anni, di mantenere e salvaguardare le nostre tradizioni, che non andrebbero mai perse”.






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