ANNO 16 n° 265
300 mila euro stanziati per i beni confiscati alle mafie
Il progetto fa parte di una misura per promuovere la legalitą del valore 2,3 milioni di euro
Fabio
05/01/2025 - 10:47
di Fabio Tornatore

di Fabio Tornatore

VITERBO - Perfezionata la procedura regionale per il riutilizzo dei beni confiscati alle mafie e alla criminalità organizzata: sono infatti stati stanziati quasi 300 mila euro per la provincia di Viterbo. 149 mila vanno a Viterbo, altri 141 mila euro invece sono destinati al comune di Gallese.

Sono 19 le proprietà confiscate alla criminalità organizzata nella Tuscia, tra terreni e costruzioni, 2688 nel Lazio. Alcuni si trovano nel comune del capoluogo, altri nel territorio di gallese, ai quali sono stati assegnati i fondi per gli oneri di riutilizzo. Questa misura, seppur esigua, è un segnale di qualcosa che si sta muovendo nello spazio della legalità. I beni confiscati alle mafie infatti rappresentano un valore, oltre che materiale, anche simbolico, di rivincita dello Stato contro quello che si vorrebbe imporre come antistato.

Il progetto regionale ha il valore complessivo di 2,3 milioni d euro, suddiviso tra 15 progetti in altrettanti comuni della regione e 3 nel comune di Roma. Il finanziamento è teso 'a promuovere la realizzazione di opere di ristrutturazione di beni confiscati alla criminalità organizzata' spiega la delibera della Regione Lazio 'al fine di favorirne il riutilizzo e la fruizione sociale nell’ambito dell’attuazione di politiche sociali a favore della legalità, della sicurezza e della prevenzione delle situazioni di disagio, di accoglienza e di supporto per le vittime di reato'.






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