ANNO 16 n° 272
25 Aprile: urla e fischi contro Sgarbi alla manifestazione con le autoritą
Il presidente dell'Anpi rifiuta di dargli la mano
25/04/2023 - 16:33

VITERBO - Fischi e contestazioni alla cerimonia del 25 Aprile in piazza San Lorenzo. Durante la manifestazione con le autorità, sono volati fischi e urla all'indirizzo del sottosegretario alla cultura, Vittorio Sgarbi, assessore alla Bellezza del Comune di Viterbo.

La giornata era iniziata con il corteo promosso dall'Anpi che, partito da San Sisto, si è diretto, prima verso il liceo classico di via Tommaso Carletti dedicato al partigiano Mariano Buratti, ucciso dai nazisti a Roma alla fine di gennaio 1944, medaglia d’oro al valore militare, poi si è diretto al Sacrario dove sono state depositate le corone di fiori in memoria dei caduti, quindi ha raggiunto piazza San Lorenzo.

E' qui che all'ingresso del sottosegretario Sgarbi, un gruppo di persone da cui spiccavano bandiere di Anpi, Arci, Cgil, Unione popolare, della Rete degli studenti medi e quella della pace, ha contestato il sottosegretario.

Quando è passato davanti a loro, in segno di protesta si sono girati dandogli le spalle, mentre Sgarbi ha fatto il gesto del pugno chiuso con la mano destra.

Quando poi è passato a stringere la mano delle autorità, il sottosegretario ha ricevuto il rifiuti del presidente dell'Anpi, Enrico Mezzetti.

Nel suo intervento Sgarbi ha osservato che ''il comportamento di alcuni che si proclamano antifascisti che è di intolleranza e di sostanziale fascismo. Figli di nessuno. Ciò che porta alla democrazia è il dialogo, la tolleranza, il darsi la mano. Il presidente dell'Anpi ha preferito non darmela''.

Sgarbi ha sottolineato che: ''Ci si oppone con le parole e non con i fischi o non dando la mano. Non con l'intolleranza. Ci può essere solo il dialogo per chi ha gli stessi principi della Costituzione: non possiamo non dirci antifascisti''.

Il sottosegretario ha detto inoltre che '' Il problema riguarda la cultura. Chiedo semplicemente il rispetto delle diversità che il presidente dell'Anpi ha indicato come natura stessa della democrazia''.

''Non ritengo di essere ritenuto diverso ed estraneo in un luogo che è vostro e anche mio - ha concluso Sgarbi - La democrazia consiliare e parlamentare è l'unica possibilità di vincere la dittatura. L'opposizione e il non dare la mano all'avversario è la dichiarazione di guerra di un nemico. E io qui non vedo e non voglio nemici''.

Facebook Twitter Rss