ANNO 16 n° 271
2022: Anno nero per decessi a Viterbo
Dal 2011 il numero di persone decedute č aumentato di oltre 700
Fabio
25/10/2023 - 05:44
di Fabio Tornatore

Un anno nero il 2022 per il numero di decessi, nella Tuscia come nel resto d'Italia: secondo i dati Istat rilasciati nei giorni scorsi, sono statii 4252 in tutta la provincia, quasi 300 in più rispetto al 2021 e perfino al 2020, in cui si sono contati 3965 morti. Sono invece 880 i cittadini deceduti nel comune di Viterbo, contro gli 802 del 2021 e 801 del 2020.

Al di là dei dati assoluti, orribili ovviamente, quello che lascia perplessi è il trend, in crescita dal 2011, data da cui partono le rilevazioni Istat: erano 3524 i cittadini spirati, 3780 l'anno successivo, 3663 nel 2012, nel 2017 si tocca punta 4033, ma mai si arriva al dato registrato lo scorso anno. Per il 2023 i dati sono aggiornati al 31 agosto, per un totale, dal primo gennaio, di 2586 decessi. Lo scorso anno, al 31 agosto, erano 2777.

Anche la città di Viterbo ha un tracciato simile: nel 2017 si contavano 782 decessi, nel 2022 sono statii 880, l'anno prima 802 e nel 2020 sono decedute 801 persone. Nel 2019 invece erano 756.

La Tuscia purtroppo rienttra in una triste statistica, che vede la città dei Papi solo un riflesso di quel che accade a livello nazionale: Dal 2020, anno del Covid, i decessi non sono mai più scesi sotto le 700 mila unità. I dati rilevano 608 mila spirati nel 2011, 640 mila nel 2018, 644 mila nel 2019. Come purtroppo ben sappiamo se ne aggiungono 100 mila in più nel 2020, contando il triste primato di 746 mila 146, per poi scendere a 709 mila nel 2021 e 713 mila 499 nel 2022.

La rilevazione per la provincia e la città di Viiterbo mostrano anche oltre: per la maggior parte i deceduti sono persone anziane, al di sopra dei 65 anni; i mesi in cui si riscontrano picchi sono da novembre a gennaio, per poi scendere fino a giugno e vedere un forte incremento nel mese di luglio. 






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