



CIVITA CASTELLANA - Quel mazzolin di fiori... della discordia, verrebbe da dire, stando alle voci (e qualche malumore) che da un paio di giorni circolano in città. A sollevare il polverone è stato un post a firma del consigliere Brunelli in cui lamentava la spesa eccessiva pagata dall'ammnistrazione per organizzare la serata 'Cena sotto le stelle'
Nulla da ridire sul menu, al centro delle polemiche, pare siano finiti i costi un po' troppo eccessivi, a detta di Brunelli, sostenuti dall'amministrazione per l'organizzazione generale della serata, in modo particolare i centrotavola floreali per i quali la giunta Giampieri ha sborsato ben 1400 euro. Qualcuno sottolinea che quei soldi li guadagna il marito ceramista in un mese di lavoro, e via giù le polemiche.
Considerando che la serata, su prenotazione, è stata riservata a circa un centinaio di persone (che si sono pagati la cena di tasca propria), per il resto la giunta Giampieri ha impegnato un totale di 5900 euro di fondi pubblici per la sua realizzazione (musica e piano sicurezza compresi), con tanto di variazione del Peg.
Qualcuno si schiera a favore della manifestazione, legittimando le decisioni del sindaco, altri avrebbero optato per un impegno di spesa diverso come, ad esempio, la riqualificazione del boschetto con l'incremento di scivoli o altalene. Insomma, in città è scoppiato un vero e proprio caso e Brunelli soffia sulla polemica definendo la serata 'oltre il limite dell'imbarazzante', o peggio come:'Uno sfarzo inutile che mal si addice ad eventi pubblici in cui a pagare è la collettività e in cui 'l'investimento' non ha nessuna ricaduta sulla città. Un errore che nasconde qualcosa di più profondo: un'attenzione spasmodica alla forma per nascondere l'assenza di sostanza. A noi amministratori chiedono una città pulita, con servizi, senza barriere architettoniche, progetti innovativi e al passo con i tempi, un'attenzione maniacale nella gestione dei pochi soldi pubblici a disposizione di un'amministrazione'.
'Per noi amministrare è programmare il futuro, seguire gli esempi virtuosi, cercare sinergie con le associazioni di settore, ascoltare, affrontare i bisogni di oggi con prospettive di lungo periodo ed un'attenzione importante agli equilibri di bilancio e al contesto normativo'. La citazione non è per nulla casuale.
Infatti, proprio nell'ultimo consiglio, Brunelli lamenta la bocciatura alla mozione sulle comunità energetiche rinnovabili a firma PD, M5S e PRC. 'Un atto che andava nella direzione giusta, di una sempre maggiore indipendenza energetica, con notevoli risparmi dal punto di vista economico per i cittadini e di impatto ambientale, che si inseriva all'interno di un quadro normativo locale e nazionale chiaro e di importanti finanziamenti pubblici in arrivo - commenta con amarezza Brunelli -. Un errore grossolano quello della maggioranza, temo ideologico, che diventa comprensibile soltanto in un contesto più ampio, di un modo di amministrare la città da 3 anni a questa parte completamente assurdo.
Ci hanno parlato per mesi di rincari, di bollette, di costo dell’energia e inflazione tra lettere a Draghi e manifestazioni. Poi di fronte ad una proposta che affronta in maniera seria la questione dell’indipendenza energetica e che abbatte i costi in bolletta seguendo le linee guida nazionali e gli obiettivi del pnrr, inspiegabilmente si oppongono.
Perché? Secondo me lo fanno nella convinzione che il tatticismo politico porti consenso. In assenza di idee e visione si cerca sempre di seguire l’onda cavalcando l’argomento del momento.
Se ci pensate bene solo nell’ultimo anno hanno cambiato idea su tutto:
Rivendicavano con orgoglio la loro contrarietà alle chiusure e solo negli ultimi mesi hanno chiuso in totale controtendenza prima le scuole, poi anticipato quella di bar e discoteche.
In campagna elettorale manifestavano davanti ai cantieri di piscina e Gianni Rodari, ma da allora gli ultimi stralci dei lavori non sono ancora partiti e incredibilmente nemmeno messi a gara. Sono passati 3 anni per un atto di ordinaria amministrazione e gli interessi passivi lievitano! Così come da 8 mesi attendiamo che il Sindaco rispetti l’impegno di far partire i lavori al cimitero, promessi in diretta tv per novembre dello scorso anno'.