ANNO 16 n° 275
1,8 miliardi di spesa
per la consueta ''calza''
Confesercenti: ''Il 40% degli italiani intervistati non ha fatto regali''
05/01/2013 - 15:43

VITERBO - A conclusione delle festività natalizie è arrivata la celebrazione dell’Epifania, ma chi ha pensato, quest’anno, di fare regali a figli e nipoti in occasione di questo appuntamento? Secondo il consueto sondaggio Confesercenti-Swg il 29% degli italiani ha riempito, nel segno della tradizione, la calza della Befana con i tipici cioccolatini, caramelle e carbone di zucchero, percentuale comunque in discesa rispetto al 36% dell’Epifania 2012.

Per il 12% del campione, invece, l’anziana signora vestita di stracci e coperta di fuliggine, a cavallo della sua scopa ha portato in dono giocattoli per i bambini, mentre un 7% ha fatto comunque altri regali. Gli italiani hanno speso, mediamente, 75 euro per mantenere viva la tradizione della chiusura delle festività, con una spesa complessiva di 1,8 miliardi. Infine, c’è comunque un 40% del campione, in linea con i risultati dell’anno passato, che non ha fatto regali forse complice la crisi con il conseguente atteggiamento di maggiore austerity delle famiglie, mentre un 12% ha rsipsosto, semplicemente, che non ha figli e nipoti.

Nel segno della tradizione, in media la spesa per dolci e doni è pari a 75 euro, ma con 7 punti percentuali in meno rispetto al 2012.

“Nel Lazio e le sue province – ha commentato Vincenzo Peparello, presidente Confesercenti Viterbo e responsabile Area Turismo -, dove emerge un dato che rispecchia comunque la crisi che stanno vivendo famiglie e imprese rispetto ai consumi, il 43% degli intervistati ha risposto che non farà regali, ma comunque occorre un po’ di ottimismo e sicuramente alla fine dolci tipici e di qualità e regali per i più piccoli non mancheranno nelle calza delle famiglie”.






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