ANNO 16 n° 273
Umbro-Casentinese ancora invasa dalla neve: il problema è il vento
Disagi anche a Settevene (Nepi), Tobia e San Martino al Cimino
Traffico fermo e automobilisti in difficoltà
07/02/2012 - 10:18

VITERBO - A tre giorni dalla nevicata che ha messo in ginocchio la Tuscia, a creare difficoltà e impedimenti al traffico non è solamente il ghiaccio ma anche un vero e proprio ''deserto'' di neve che ha completamente invaso la carreggiata. E' quanto sono stati costretti ad affrontare, sia ieri che oggi, gli automobilisti che dovevano percorrere la Umbro-Casentinese, fra Montefiascone e il confine con l'Umbria, dove a creare fortissimi disagi è stato il vento, che ha trasportato la neve ancora presente sui campi sulla strada, rendendo il passaggio in alcuni punti letteralmente impossibile.

''Non c'era nessuno che segnalasse che in alcune parti della provinciale il transito era praticamente fermo - ha denunciato uno dei tanti pendolari costretti a percorrere la Umbro-Casentinese ogni giorno per raggiungere il posto di lavoro -. In alcuni tratti si procedeva solamente a senso unico alternato e a gestire il traffico siamo stati direttamente noi automobolisti. Alle otto di questa mattina non c'era alcun mezzo che spalasse la neve e che ci prestasse soccorso, una situazione insostenibile, soprattutto perché la nevicata risale a sabato e ancora non si riesce a transitare''.

Il problema principale segnalato da molti degli automobilisti è che la neve tolta dai mezzi viene spostata sul lato della strada dove tira il vento, quindi, dopo pochi minuti la situazione torna ad essere critica: ''E' necessario che gli interventi siano organizzati meglio - ha commentato un altro pendolare - e che i disagi vengano segnalati tempestivamente, anche perché se non riusciamo a passare ora che non sta nevicando, che fine faremo quando arriverà la nuova perturbazione?''.

Intanto ieri la Provincia ha emanato una nuova ordinanza di riapertura di alcune strade per cessata emergenza neve e gelo, con obbligo di catene a bordo o pneumatici da neve.

Forti disagi si registrano anche a Settevene, frazione di Nepi. L’appello è stato lanciato da una residente del posto che lamenta  la mancanza di iniziative da parte del Comune. ‘’ Oggi è martedì 7, da venerdì scorso siamo sepolti dalla neve – commenta la cittadina - La parziale rimozione della neve è stata fatta ad opera di privati cittadini di buona volontà che hanno messo a disposizione il loro trattore per sgomberare un po' le strade. L'amministrazione comunale latita. Settevene, zona industriale e nucleo abitativo, viene citata come risorsa per il comune grazie alla sua vicinanza con Roma (quando fa comodo) ma in questi casi diventa estrema periferia del territorio comunale e viene rapidamente dimenticata. Ho rischiato di cadere più volte solo per andare a prendere un litro di latte a piedi, le strade sono un'unica lastra di ghiaccio,  da 5 giorni sono chiusa in casa con due ragazzini’’.  Martina Minchella del Circolo Pd San Martino e Tobia invita il sindaco Marini a fare un giro nelle due frazioni per constatare di persona la situazione. ‘’La neve non è stata spalata, il sale non è stato gettato,il manto stradale sembra una pista di pattinaggio sul ghiaccio'', conclude Minchella.

 

 



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