ANNO 16 n° 139
'Sulla realizzazione di un sito si stoccaggio di rifiuti pericolosi a Sassacci chiederemo chiarimenti in consiglio'
Biondi, Cavalieri e Pinardi avviano richiesta di comunicazione al sindaco: 'I cittadini vogliono certezze'
19/05/2026 - 07:01

 

 

 

CIVITA CASTELLANA - (A.S.) 'Sull'ipotesi di realizzazione di un sito di stoccaggio di rifiuti pericolosi in località Sassacci abbiamo presentato richiesta di comunicazioni al sindaco durante il consiglio comunale che si terrà oggi martedì 19 maggio', a darne comunicazione sono i consiglieri Biondi (M5S), Cavalieri e Pinardi (RC) a sostegno di Francesco Romito sindaco che spiegano: 'In queste ultime settimane abbiamo ricevuto tante segnalazioni da parte dei residenti di Sassacci che ci hanno esposto le loro preoccupazioni per il progetto presentato dalla società Eco 365 che intende avviare un'attività di stoccaggio di rifiuti pericolosi nell'incrocio tra via della Pompa e via Volta. Vogliamo sapere dal sindaco o dall'assessore competente se il Comune ha già analizzato tutta la procedura e la documentazione presentata, se sono stati rilevati elementi critici e quali azioni intende portare avanti in vista della presentazione delle osservazioni'.

Nelle scorse settimane è partita la comunicazione ufficiale da parte della regione Lazio per avviare la procedura di Via e gli enti interessati e le associazioni avranno 30 giorni di tempo per inviare osservazioni o critiche.

L'intervento prevede il recupero di due capannoni industriali all’interno del quale si intende svolgere l’intera attività di stoccaggio e trattamento di rifiuti pericolosi e non pericolosi, urbani e speciali, sia allo stato solido che liquido.

L’infrastruttura sarà in grado di garantire il trattamento e avvio allo smaltimento dei rifiuti prodotti dalle attività industriali, artigianali, commerciali, di servizio e di quelli provenienti dalla microraccolta, si trova a circa 4 km fuori dal centro urbano. La notizia dell'eventuale apertura di un nuovo sito di stoccaggio ha generato allarme tra la popolazione, tra i residenti resta alta l’attenzione, con la richiesta di maggiori garanzie ambientali e chiarezza sugli eventuali impatti dell’impianto sulla salute pubblica e sulla viabilità della zona.






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